Gimnasia la Plata, il capitano Licht racconta Maradona: “Ci parlava sempre di Napoli. Un giorno si presentò a sorpresa a casa mia. Vi svelo il ricordo più bello che ho di lui”

Lucas Licht, capitano del Gimnasia la Plata, l’ultima squadra allenata da Diego Armando Maradona, ha raccontato così il Pibe de Oro ai microfoni di Radio Marte:

“L’arrivo di Maradona fu incredibile per noi. Il Gimnasia lottava per retrocedere e lui aveva deciso di accettare una sfida del genere. La notizia della sua morte ci ha lasciato senza parole, stentavamo a crederci. Quando stava male eravamo in contatto con lui tramite videochiamate, ed io, in quanto capitano, lo sentivo più spesso. Dopo l’operazione, a 15 giorni prima della morte, lo abbiamo sentito un’ultima volta. Ci disse che stava meglio ed era pronto per tornare in campo, ma effettivamente nelle ultime partite si vedeva che non era al meglio delle proprie condizioni”.

“Diego è stato un padre oltre che un allenatore per noi. Si preoccupava delle nostre famiglie, ci raccontava spesso del suo passato a Napoli e dell’affetto del pubblico partenopeo. Ci fa piacere di avergli potuto regalare l’ultima emozione della sua vita, ossia allenare una squadra argentina, suo desiderio da sempre”.

“Il ricordo più bello che ho di lui risale al giorno della sua presentazione come allenatore del Gimnasia. Eravamo tutti in mezzo al campo e ci abbracciamo, fu un momento bellissimo. Una sera invece ci riunimmo a casa mia per una cena di squadra, lui non sarebbe dovuto venire. Ma invece me lo trovai fuori la porta. Proprio lui, a casa mia. Riusciva a trasmetterti una gioia difficilmente quantificabile, sapeva arrivarti fino al cuore”.

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