La nuova missione del Napoli: trasformare la rabbia in riscatto

Fonte foto: account Instagram SSC Napoli.

La settimana appena trascorsa è stata una settimana dura per la SSC Napoli e per tutti i suoi tifosi: infatti, martedì scorso la Corte d’Appello ha confermato il 3-0 a tavolino e il punto di penalizzazione inflitto agli azzurri.

Dunque, il club partenopeo resta terzo in classifica con 14 punti e in un clima certamente inatteso, gli azzurri devono fare un’operazione ben difficile: trasformare la rabbia, la delusione e tanto altro per la sentenza ingiusta ed offensiva in un riscatto.

Ovviamente, nel calcio il giudice è(o almeno, dovrebbe essere) il campo: è lì che bisogna dimostrare con i fatti, dare il massimo di se stessi per la squadra e per l’entusiasmo dei tifosi. Questo compito arduo spetta ai calciatori e a Gattuso, che dovranno riscattare la rabbia e trasformarla in energia positiva.

Alle porte, tra una settimana, ci sarà il Milan di Stefano Pioli, una squadra che sta facendo bene e che ha un totem capace di intimorire con un solo movimento gli avversari ed essere il fulcro mentale della squadra: stiamo parlando di Zlatan Ibrahimovic, il capocannoniere della Serie A con otto reti in cinque partite.

Questo big match sarà importante per gli azzurri, sia per la classifica, dato che una sconfitta vorrebbe dire già -6 dalla vetta, anche se l’obiettivo primario è la Champions, ma soprattutto starebbe a significare un pessimo inizio per un tour de force che durerà fino al Natale.

Tour de force che si giocherà anche fuori dal campo dove i legali azzurri sono al lavoro per cercare qualsiasi appiglio a cui appoggiarsi per ribaltare la sentenza e fare in modo che una partita importante, simbolo in tutto il mondo, con più di 200 tv collegate, possa avere un giudice inappellabile, come il campo.

Il Napoli, inoltre, mai come quest’anno ha un’intera città unita: rispetto ad un anno fa, la gente è tornata ad appassionarsi alla squadra e tutta la città tifa per il Napoli dello straordinario Ringhio Gattuso, anche per distrarsi da altre vicende extracampo che riguardano la Campania e le nuove disposizioni per il contenimento del Covid.

Dunque, tocca al Napoli dimostrare di essere vincente e, soprattutto, di essere abbastanza maturo e cinico sul campo.