La difesa ritrovata nel segno del K2

La vittoria con il Genoa, dopo quella con il Parma, permette al Napoli di fare bottino pieno di punti dopo due giornate ma soprattutto di diventare non solo il miglior attacco ma anche essere tra le migliori difese con zero reti al passivo.

Zero gol subiti nelle prime due giornate di Campionato da parte del Napoli sono da ricercare negli annali perchè e la prima volta che accade nell’era De Laurentis da quanto gli azzurri sono tornati in A. Se lo avessero detto a Gattuso qualche mese fa forse non ci avrebbe creduto. Sicuramente Parma e Genoa non erano squadre imbattibili ma se pensiamo allo scorso anno in cui, proprio contro i ducali il Napoli perse 6 punti su 6, e che il Genoa li fermò sul pari al San Paolo in una delle serate più brutte, calcisticamente parlando, con la squadra che veniva dalle scorie dell’ammutinamento, forse c’è davvero da fare un applauso a Gattuso per quanto sta facendo con questo gruppo.

Da Genoa a Genoa, gli azzurri sono apparsi completamente trasformati nella mentalità ma soprattutto nell’attenzione che lo scorso anno è mancata in tantissime occasioni, anche in vantaggio, faceva prendere agli azzurri gol stupidi, a volte non decisivi, ma che comunque facevano arrabbiare Gattuso non poco. Nonostante l’alternanza dei portieri, lo porta azzurra è rimasta inviolata in queste due giornata e anche oggi sul 6-0 nessun calo di tensione e nessun gol stupido nel finale. Una mentalità vincente e un’attenzione che anche con il cambio degli interpreti resta sempre la stessa visto che oltre al cambio Meret-Ospina tra le due prime gare, c’è stato nel secondo tempo di oggi anche il rientro di Maksimovic per l’acciaccato Manolas.

Un uomo nuovo su tutti però sembra aver dato la svolta alla retroguardia azzurra: Kalidou Koulibaly. L’uomo mercato che lascerà tutti con il fiato sospeso fino al 2 Ottobre ma che, dalle parole di Giuntoli di stasera e dalle indiscrezioni di mercato, sembra essere più vicino alla permanenza per la gioia sia di Gattuso che dei tifosi azzurri. Il Koulibaly visto in questo inizio di stagione sembra diverso dal giocatore che si era smarrito lo scorso anno e che sta tornando invece ai fasti del periodo sarriano che avevano attirato l’attenzione dei maggiori club europei. Oggi come contro il Parma il K2 si è alzato fiero a difesa dell’aerea azzurra e quella fascia di Capitano, indossata per lo sfortunato infortunio di Insigne (in bocca al lupo per una pronta guarigione!) lo hanno praticamente investito del ruolo di nuovo leader azzurro.

Gattuso punta tanto su Koulibaly non solo per la fase difensiva ma anche per quella di impostazione del gioco. Tantissimi i palloni che passano dai piedi del difensore azzurro e il Napoli non può prescindere da un giocatore di queste caratteristiche dopo aver perso due anni fa Raul Albiol. Proprio lo spagnolo è stato mentore per Koulibaly e lo scorso anno forse la sua assenza ha un pò condizionato il numero 24 azzurro che sembra però ormai esserci lasciato alle spalle il periodo negativo e vuole tornare ad essere il leader di questo Napoli. Quale migliore occasione la gara all’Allianz Stadium, croce e delizia per lui, dal gol del quasi scudetto dell’Aprile 2018 all’autogol beffardo dello scorso Settembre. Se il mercato non farà scherzi, domenica Kalidou e il Napoli avranno la grande occasione di vendicarsi.