Lo sapevi che? 10 giugno 2007, quel Genoa-Napoli è entrato di diritto nella storia del calcio!

Ieri sera al Marassi c’è stato il match Genoa-Napoli. Irrimediabilmente, ogni tifoso azzurro quando legge sul calendario questa partita, pensa a quel famoso 10 giugno 2007, una data che ha riscritto per sempre la storia del Napoli di De Laurentiis e, probabilmente, anche di quella del calcio moderno. Le squadre che si affrontavano in campo, erano molto diverse da quelle che hanno giocato ieri. L’unico “superstite” è Mimmo Criscito che però oltre ad essere assente ieri, era assente anche nel 2007 proprio perchè il talento rossoblu fu convocato dalla nazionale under 21. Genoa e Napoli, prima di quella storica partita, erano gemellate da più di 20 anni ma in campo non ci furono esclusioni di colpi. I tifosi sugli spalti erano tutti uniti, bandiere azzurre si mescolavano brillantemente a quelle rosse e blu dei padroni di casa in un clima piuttosto surreale data la posta in gioco. Fino al 20 esimo del secondo tempo, la partita fu fantastica! La traversa del Pampa Sosa e il palo di De Rosa resero la partita più frizzante di quanto già non fosse. Poi finalmente arrivò la notizia che nessuno immaginava potesse mai accadere alla vigilia del match. La Triestina ha pareggiato in casa del Piacenza e con questi punteggi sia Napoli che Genoa sono in Serie A evitando l’incubo playoff. I minuti passano nell’ansia generale poi c’è l’ufficialità, a Piacenza la partita termina sul punteggio di 1 a 1 e può esplodere la festa. Raramente era accaduto che due squadre gemellate si ritrovassero all’ultima giornata di campionato a contendersi l’accesso nella massima serie nazionale. Ancora più difficile sarà trovare, nella storia del calcio, un epilogo bello almeno quanto questo. Baci e abbracci invasero il manto erboso del Marassi, con giocatori e tifosi di Napoli e Genoa stretti insieme in quegli attimi di pura follia. Un momento indimenticabile nella mente di tutti i tifosi delle due compagini. A confermare ciò, le parole del Dott. Alfonso De Nicola che, ai nostri microfoni, rivelò che mai nella sua carriera professionale ha vissuto giorni più emozionanti di quello. Ieri sera la convincente vittoria degli azzurri guidati da Gattuso ma oltre a cambiare i 22 uomini in campo però, purtroppo, è cambiato anche il rapporto tra le tifoserie. Il gemellaggio, che in quel mitico 10 giugno sembrava essere destinato a durare per sempre, si è spezzato. Proprio prima della sfida di ieri però, un segno che forse potrebbe riavvicinare gli ultras delle due squadre. Infatti, una parte dei ragazzi della gradinata nord (gli stessi che vollero l’allontanamento dagli ultras partenopei) hanno appeso fuori lo stadio uno striscione per onorare la memoria di Ciro Esposito. Che sia finalmente il segno di riappacificamento che tutti i sostenitori presenti in quel 10 giugno cercavano?