Pagelle MN Atalanta-Napoli: Si salvano i subentrati, tante insufficienze

Il Napoli non la spunta a Bergamo contro l’Atalanta. Gli azzurri perdono 2-0 una partita gestita bene nel primo tempo, poi il lento declino a partire dai primi minuti del secondo tempo. Prima il gol di Pasalic poi il gol di Gosens lasciati troppo soli dalla linea difensiva azzurra. Gattuso azzecca i cambi ma non basta; termina 2-0 il primo posticipo della 29esima giornata di Serie A.

Ospina: Uscito a metà primo tempo per infortunio, si è reso protagonista con due parate importanti sul Papu Gomez. 6,5

Di Lorenzo: Gestisce bene il pallone, ma non riesce a creare azioni pericolose. 6

Maksimovic: Come Koulibaly penalizzato dalle marcature sui gol subiti, bene invece nelle rare progressioni offensive. 5,5

Koulibaly: Davvero male nella fase difensiva e nelle marcature sui gol subiti. 5

Mario Rui: Tocca molti palloni ma non riesce a sfruttare gli spazi per i compagni. 6

Fabian Ruiz: Molto male nell’azione che porta al primo gol subito. Scadente, questa volta, anche nella gestione del pallone. 5

Zielinski: Conciso ma poco reattivo, il polacco paga la stanchezza; bene dalla metà campo in su. 6

Demme: Come tutto il centrocampo ha giocato davvero poco e non è stato perfetto nell’impostazione di gioco. 6-

Politano: Davvero male negli inserimenti in area, troppo prevedibile nelle folate offensive. 5,5

Mertens: Prestazione al di sotto della media. Davvero poche opportunità nel primo tempo, nel secondo fa spazio a Milik. 6-

Insigne: Manca smalto e lucidità nelle giocate sotto porta; poco preciso quando viene chiamato in causa. 5,5

Gattuso: Partita gestita bene dall’ex tecnico del Milan che ha azzeccato le sostituzioni ma ha sbagliato a non caricare a sufficienza la squadra nel secondo tempo. 6

Subentrati:

Meret: Bene nel primo tempo, paga le ingenuità dei compagni nel secondo. 6-

Lozano: Subentra bene ad Insigne e crea occasioni ma non basta per salvare il Napoli. 6+

Milik: Così come Lozano subentra e si rende propositivo, non riesce però a mettere in difficoltà Gollini. 6

Lobotka: Lo slovacco subentra bene a Demme e si rende pericoloso palla al piede. 6

Callejon: Bravo come sempre il “Caballero triste” , limitato però da una squadra troppo sotto tono. 6