Atalanta-Napoli: fra Champions e calcio champagne

Atalanta-Napoli sarà la prova del 9 per gli uomini di Gattuso, una partita che potrebbe sancire definitivamente la rinascita degli azzurri. La partita però non è mai stata molto fortunata per i partenopei; come accadde infatti lo scorso 30 ottobre, la gara – terminata 2-2 – segnò il lento declino degli azzurri e successivamente l’esonero di Carlo Ancelotti. Una partita negli ultimi anni molto complicata, fra due squadre che hanno affascinato anche i tifosi neutrali e quelli avversari con il loro calcio puro e l’incredibile qualità dei reparti offensivi. Con l’Atalanta lontana 12 punti il Napoli punta la zona Champions attualmente serrata dai neroazzurri che non hanno intenzione di mollare a suon di punti. Ma analizziamo le due squadre:

Quando il Napoli di Sarri iniziava ad impressionare, quello di Gasperini macinava record su record con i suoi giovani talentuosi e le idee di un mister da sempre sottovalutato e che per molti non era pronto per guidare un grande team. Alle spalle Gasperini si ritrovava esperienze con Juventus, Napoli e Inter tutte senza mai molti successi. Poi arrivò la chiamata dell’Atalanta, che di certo non era un grande club, ma che Gasp ha saputo valorizzare con le sue idee e con la sua concezione di calcio spettacolo. Il calcio dell’euro-Atalanta di Gasperini è sicuramente l’ultima valida espressione di calcio champagne in Italia.

Il Napoli di Gattuso – così come il suo mister – è viscerale, concreto quasi smanaccino che non ha paura di mettersi in gioco. Nonostante un periodo iniziale di assestamento, dovuto anche all’esonero di Ancelotti, gli azzurri hanno ricominciato a far esultare i propri tifosi. Gattuso ha saputo rispolverare il gioco di Sarri, di cui sicuramente il suo Napoli è figlio, ma che al quale ha saputo applicare le sue idee, ma sopratutto il suo innato carisma e la sua voglia di calcio veloce.

Atalanta-Napoli sarà anche la sfida fra due degli attacchi più forti degli ultimi anni, con i nerazzurri che al momento sono l’attacco più prolifico del campionato con 80 reti, al dispetto dei partenopei che all’attivo quest’anno hanno segnato solo 46 reti, dato altamente al di sotto delle medie degli ultimi anni.

Atalanta-Napoli quindi ci riserverà molte emozioni, con gli azzurri che hanno bisogno di una vittoria per terminare al meglio la cavalcata verso la zona Champions e i nerozzurri che hanno bisogno di una vittoria per allontanare le pretendenti al quarto posto.