Dir. Sanitario Lazio: “No alla quarantena collettiva in caso di positivo”

Ivo Pulcini, direttore sanitario della SS Lazio, è stato ospite della redazione di Radio Kiss Kiss nel corso della trasmissione Radio Goal.

Questo uno stralcio delle sue dichiarazioni:

Ripresa allenamenti? Come se non ci fosse stata la sosta per noi, i nostri calciatori sono stati mandati per primi in Italia a casa, ma non allo sbaraglio: lo staff tecnico li ha guidati con un decalogo giornaliero multilingue.

I giocatori sono stati inoltre maturi e rispettosi, rinunciando a qualsiasi contatto con l’esterno, anche per una semplice benzina.

Comitato tecnico scientifico? Sottoponendo al test tutti gli sportivi ci avviciniamo al rischio zero, i calciatori biancocelesti potrebbero già allenarsi collettivamente. Quarantena collettiva in caso di positività singola? È esagerato, in quel caso basterebbe quella del singolo atleta, naturalmente mantenendo sotto controllo tramite il proprio staff il resto della rosa.

Sottoponendo ad un test in grado di fornire risultati attendibili in 8 minuti, quello dell’immunofluorescenza, tra l’altro inviabili ad una banca dati, il campo da calcio diverrebbe una sala operatoria: le analisi servono a questo, altrimenti sarebbero inutili.
Spadafora? Il politico deve arrendersi davanti a questa evidenza.

Ripresa in Germania? I tedeschi come sempre hanno adottato una scelta di buon senso”.

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