Edu Vargas, un talento diventato delusione

Arrivato a Napoli in prestito con obbligo di riscatto fissato a 14,6 milioni di euro dall’Universidad De Chile nel dicembre del 2011, Edu Vargas, soprannominato ‘Turboman’, fu annunciato come possibile crack del futuro, soprattutto dopo essere stato eletto secondo miglior giocatore del Sud America dopo Neymar. In maglia azzurra fatica ad esplodere, anche perché Mazzarri, all’epoca sulla panchina partenopea, non credeva molto in lui. Colleziona in totale 19 presenze in campionato non segnando neanche una rete. Gli unici goal che realizza sono i 3 fatti in Europa League contro l’Aik Solna (partita finita 4-0). Avendo deluso tutte le aspettative, il cileno viene mandato in prestito a varie squadre: prima al Gremio, poi al Valencia ed infine al QPR, ma non brilla neanche lì e allora Aurelio De Laurentiis decide di cederlo a titolo definitivo all’Hoffenheim. Attualmente milita nel Tigres in Messico. Una sua caratteristica era quella di rendere molto bene con la maglia della sua nazionale, visto che con il Cile ha realizzato 38 reti in 90 presenze.
Arrivato come un possibile fenomeno, rimarrà nella storia del club partenopeo come una delle maggiori delusioni dell’era De Laurentiis.

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