Petagna, attaccante da Napoli o da pedina di scambio?

Il Napoli, nel corso dell’ultima sessione di mercato invernale, ha acquistato l’attaccante Andrea Petagna dalla Spal. La società azzurra ha deciso di lasciarlo in prestito nella squadra emiliana, per permettergli di terminare la stagione da titolare e di contribuire alla lotta salvezza della squadra allenata ora da Di Biagio

Petagna è da molti sottovalutato, ma come tanti è arrivato in Serie A con non pochi sacrifici. Un passo indietro..

LA STORIA

La sua storia inizia nel Donatello Calcio (Udine), un ragazzo che come tanti suoi coetanei sogna di diventare calciatore, ma prima di poter arrivare nell’olimpo del Calcio dovrà farsi le ossa. Nel 2009 arriva la grande opportunità chiamata Milan. Partendo dai Giovanissimi fino alla Primavera, con la società rossonera riesce a conquistare i primi trofei di categoria. Ma è nel 2013 che fa il suo ingresso fra i grandi: esordisce in Serie A all’età di 18 anni, nel corso di un Verona-Milan perso dai rossoneri. In seguito verrà mandato in prestito prima alla Sampdoria, poi in squadre della serie cadetta: Latina, Vicenza, Ascoli. Qui Andrea inizia a fare i conti con il calcio che conta.

Nel gennaio 2016, Petagna sarà ceduto per 1 milioni di euro più bonus (con il Milan che ha un diritto di riacquisto e detiene una percentuale sulla futura vendita) all’Atalanta. Andrea è finalmente in Serie A. Con i bergamaschi resterà per due stagioni, disputando 75 partite e siglando 11 gol, nonché punto fisso dell’attacco di Gasperini.

LA SVOLTA CHIAMATA SPAL

Andrea Petagna, nel luglio 2018, passerà alla Spal (sempre in A) con un prestito oneroso di 3 milioni e obbligo fissato a 12 mln. Ed è qui che Andrea crescerà non solo calcisticamente, ma anche come leader. Sarà amato dai tifosi perchè con la sua stagione più prolifica, 16 gol, contribuirà alla salvezza della squadra emiliana. Petagna, alla Spal, pare abbia trovato il ‘suo posto nel mondo’. Riesce a segnare anche in partite importanti come nei due successi di quell’anno contro la Roma, con la stessa Atalanta e anche con la Lazio. Petagna diventerà ‘pitbull’, così soprannominato per la sua stazza e grinta in campo.

LA CHIAMATA IMPORTANTE

Andrea continuerà anche nella stagione successiva (quella attuale) a segnare assiduamente con la Spal, ormai il pitbull si è consolidato in A. È il gennaio 2020, che grazie alle sue ottime stagioni, sarà il Napoli di Gennaro Gattuso a chiamarlo per la sua grande opportunità. Una chiamata da un big non arriva di certo tutti i giorni, e quindi Andrea dovrà sfruttare al massimo l’occasione perchè si sa, i treni passano una sola volta. 

Ringhio ha richiesto giocatori con le sue caratteristiche, e Petagna le rispecchia in pieno. Potrebbe essere un giocatore utile alla causa azzurra, ma la domanda è: cosa ne farà il Napoli di lui? ADL punterà su di lui? 

Le voci di mercato non terminano mai, anche quando quest’ultimo è chiuso. Infatti, è da settimane che si vocifera di un forte interesse del Napoli per il Gallo Andrea Belotti. E per arrivare all’attaccante granata, ADL potrebbe utilizzare come pedina di scambio proprio Petagna. Inoltre, De Laurentiis, è ormai noto per le sue ricche plusvalenze, e delle volte anche ‘geniali’. Quindi, potrebbe anche pensare di mandare in prestito Petagna in altri club di A per poi ricavare la ricca plusvalenza. Alla Inglese, per intendere. 

Saranno tutte valutazioni che il club dovrà fare e al momento tutte ipotesi. Comunque, Petagna resta un ottimo attaccante. E se sarà da Napoli lo dirà il tempo e specialmente Gattuso.

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