Zielinski, campione o eterna promessa?

Il centrocampista polacco del Napoli, Piotr Zielinski, fu acquistato dal club di De Laurentiis il 4 agosto 2016 dall’Udinese per la modica cifra di 12 milioni di euro. La stagione precedente aveva fatto parlare di sé vestendo la maglia dell’Empoli di Maurizio Sarri, lo stesso che ha insistito fortemente nel volerlo portare insieme a lui nell’avventura napoletana. Il venticinquenne ha da sempre dimostrato grandi abilità balistiche e grandi capacità di utilizzare entrambi i piedi, come testimoniano le molte reti siglate dalla distanza sia con l’Empoli che con gli azzurri. Quello che ha sempre fatto storcere un po’ il naso, però, è la sua continuità, non solo durante un campionato, ma anche all’interno della stessa partita. Ci sono gare in cui il polacco dimostra le sue capacità solo a sprazzi, con i suoi cambi di velocità improvvisi e i suoi tiri devastanti a cui si alternano fasi di vuoto in cui sparisce totalmente dal campo. Questo limite, prima, poteva essere dovuto alla giovane età, ma ora sta iniziando la sua maturità e il ‘problema’ non è andato via neanche quest’anno. Il grande valore che lo contraddistingue, perché di questo ne siamo certi, va però alimentato con l’allenamento nell’essere più all’interno delle gare ed ora è il momento di fare il passo decisivo: decidere se restare un’eterna promessa, capaci di grandi spunti ma troppo pochi per essere un grande calciatore oppure dare una sterzata, iniziare a maturare anche calcisticamente sotto questo punto di vista e poter diventare davvero un giocatore in grado di essere inserito nel novero dei campioni. Piotr, ora tocca a te!