Torna il tifo e torna, finalmente, un grande Napoli

Dalle stalle alle stelle: sono passati appena tre giorni da quella gara deprimente con la Fiorentina, in cui gli azzurri sono usciti con le ossa rotte e una classifica sempre più preoccupante. Sarà stata pura coincidenza, ma il ritorno del tifo organizzato sembra aver inciso (e non poco) sull’animo dei ragazzi in campo: finalmente una prestazione di cuore, sacrificio e grinta da parte della squadra, come se avessero trovato – attraverso quei cori – la forza di vincere e ritrovare la serenità che manca, ormai, da troppo.

Un’altra nota positiva è stato Lorenzo Insigne, il capitano si è finalmente comportato da tale, un gol da cineteca e tanta abnegazione finanche in fase difensiva aiutando i compagni dopo l’espulsione, sacrosanta, di Hysaj. Emozionante la sua continua ricerca del pubblico e commovente la risposta dei napoletani che lo hanno applaudito ed incitato. Una partita decisiva fin dai primissimi minuti: dalla rete del Napoli al rigore tirato alle stelle di Immobile, stasera tanto vicino al gol che ha dimostrato di essere l’uomo più pericoloso della sua Lazio.

Gattuso può sentirsi finalmente soddisfatto, perché lavorare con un gruppo così sfaldato avrebbe potuto rendere più difficoltoso questo percorso ed invece le sue parole e le responsabilità che non ha mai negato sono state tutt’altro che pleonastiche nel rapporto che sta creando con i giocatori. La Coppa Italia è un obiettivo importante, che potrebbe ridare morale e che, oltremodo, sarebbe un ulteriore possibilità di accesso all’Europa League, oggi anch’essa lontana passando per il campionato. Un gol, due espulsioni, tre pali, un rigore sbagliato e una rete annullata: non è mancato davvero nulla in questo quarto di finale da cardiopalma, ma contro la Lazio, si sa, nessuna partita è banale.