Gazzetta: “Anche stavolta i senatori non volevano il ritiro! Confronto duro con Ancelotti”

Stavolta sono valse a poco le recriminazioni dei vari Insigne, Allan, Mertens, Callejon: Ancelotti non ha voluto sentire ragioni e ha comunicato ai giocatori che il ritiro partirà da domani pomeriggio e proseguirà anche dopo la gara di Udine, verosimilmente, fino alla partita di Champions, l’ ultima del girone, che si giocherà al San Paolo, il prossimo martedì. Resta questo, probabilmente, l’ ultimo tentativo per rimettere in piedi il campionato. Il disastro che si sta consumando in questo periodo, è qualcosa d’ inaspettato, il Napoli si è trovato al centro di un marasma dal quale sta facendo fatica ad uscire. Al momento, è un tutti contro tutti, senza esclusione di colpi. Indiscrezioni che provengono dall’ interno, raccontano di uno spogliatoio spaccato, di rapporti incrinati tra gli stessi giocatori, oltre che con l’ allenatore. Per dirla in breve, il Napoli è una polveriera, che potrebbe esplodere da un momento all’ altro se non subentreranno nuovi eventi a rasserenare gli animi. I silenzi di Aurelio De Laurentiis la dicono tutta sul suo stato d’ animo, il presidente ha sentito i suoi collaboratori più stretti per fare un punto sulla situazione. La sconfitta rimediata dal Bologna l’ ha convinto ancor di più che l’ ambiente meriterebbe uno scossone, una mazzata che potrebbe far rinvenire tutto il contesto.

 

Fonte: Gazzetta dello Sport