Ed ora si tirano le somme…

Chiude il sipario della serie A il Napoli di Ancelotti, il primo anno iniziato con una vittoria – seppur sofferta – contro la Lazio e conclusasi, con un po’ di amarezza, con una sconfitta contro il Bologna. 79 punti, 74 gol fatti e 36 subiti. Mancavano diversi titolari questa sera, tra cui l’invalicabile Koulibaly e l’instancabile Allan, mancava la voglia probabilmente di dare il massimo a 90 minuti dalla fine di una stagione positiva per il campionato, perché un secondo posto non è sicuramente da buttare considerando che la Juventus ha fatto, per acquisti e ambizioni, un campionato a parte sin dall’inizio.

Gli azzurri hanno ‘tradito’ le griglie iniziali che li vedevano più sotto, alcuni nemmeno in Champions, ma la squadra ha confermato la posizione dell’anno scorso. Qualche rimpianto, qualche delusione di troppo per prestazioni scialbe, a-sentimentali soprattutto in Coppa Italia contro il Milan e nel doppio incontro di Europa League con l’Arsenal. Nove mesi di studio, di esperimenti, di dubbi sul chi resta e chi andrà via. Uno stage durato fino ad oggi, con addii dolori nel mezzo come quello di Hamsik, un fulmine a ciel sereno in una serata di febbraio dove si esaltò contro la Sampdoria per salutare al meglio i suoi tifosi, un saluto – in realtà – mai avvenuto effettivamente. Le note positive su sono palesate con Ghoulam, che nelle ultime gare sembra essere tornato quello di un tempo, e Mertens a gol per 5 volte di seguito. Un giocatore sempre formidabile, che ha voglia di restare e superare ogni record. Da monitorare Insigne, diventato capitano dopo l’addio dello slovacco: la rottura pare abbastanza evidente, ma si sa che il mercto è lungo e tutto può succedere.

Finita, dunque, una stagione di prova. Voto 7 per il campionato, 5 per le coppe dato, salvando solo le belle serate di Champions. Facendo una media, va dato 6 ad Ancelotti. Ora ha il dovere di scegliere con chi continuare, chi comprare e come cambiare definitamente volto a quello che sarà il suo Napoli.

Serve fare la differenza.