Si avvicina la finestra invernale di mercato, sessione fondamentale per mettere mano alla rosa tra rinforzi e alternative: niente di più necessario in una stagione lunga e piena di impegni. Nemmeno agli azzurri sono mancate le new entry negli ultimi 10 anni: arrivi di qualità e flop senza appelli, ecco alcune delle operazioni in entrata, che hanno rivelato scarsi risultati, del Napoli dal 2009:
-2009: Luca Bucci, fermo dalla stagione precedente con la retrocessione del Parma, l’ex portiere della Nazionale strappa l’ultimo contratto della carriera al Napoli all’età di 40 anni. Sarà il 5° portiere di quella stagione dopo Iezzo, Gianello, Navarro e Sepe: solo una presenza all’attivo nella sconfitta ad aprile a Cagliari. È tornato nella sua Bologna dove ovviamente allena i portieri;
-2011: Victor Ruiz, parzialmente più numeroso il mercato invernale di quest’anno, sessione che porta al Napoli il difensore pagato 8,5 milioni di euro all’Espanyol. Poca fortuna in pochi mesi per il primo difensore spagnolo in maglia azzurra: 7 presenze e cessione definitiva al Valencia prima di trasferirsi al Villarreal nel 2015;
-2012: Eduardo Vargas, sarà 5° posto a fine stagione per gli azzurri di Mazzarri, squadra dove a gennaio si aggrega l’attaccante cileno dal curioso destino: devastante in Nazionale, praticamente impalpabile coi club. Se il Napoli investe 13,5 milioni di euro per strapparlo all’Universidad de Chile, Edu risponde con tre reti in 28 partite segnando solo in Europa League contro l’AIK Solna. Ceduto in prestito e poi a titolo definitivo, oggi segna con regolarità con i messicani del Tigres;
-2013: Josip Radosevic, l’ultimo anno di Mazzarri al Napoli concede alternative e meteore a gennaio, vedi il giovane croato ricordato solo per aver fatto perdere le staffe ad Hamsik in allenamento. Gli azzurri pagano 3 milioni di euro alla Dinamo Zagabria tra prestito e riscatto, lui risponde con 10 presenze prima di togliere il disturbo. Per chi fosse interessato oggi milita in Danimarca nel Bröndby;
-2013: Rolando, in Italia lo abbiamo visto pure all’Inter (29 presenze e ben 4 gol), lui che si era affacciato alla Serie A proprio al Napoli. Mazzarri lo ottiene in prestito dal Porto con diritto di riscatto, fiducia non concessa complice la miseria di 9 presenze totali fino a maggio. A credere sul 33enne difensore portoghese è stato piuttosto il Marsiglia dove figura tutt’ora;
-2014: Henrique, la finestra invernale riserva anche l’acquisto a titolo definitivo del difensore brasiliano, 4 milioni di euro concessi al Palmeiras e un’alternativa in più per Benitez. Resterà in azzurro per due anni (38 presenze e due gol) prima di tornare in patria al Fluminense e successivamente al Corinthians dove gioca oggi. Tutti lo ricordano per quel famoso temporeggiare dinanzi alla porta;
-2016: Vasco Regini, solo una gara e 14 minuti per il difensore romagnolo in prima fila durante lo show di Higuain contro il Frosinone. Arrivato in prestito oneroso dalla Sampdoria, Regini ritrova Sarri che l’aveva allenato all’Empoli ma non riesce a sfondare. In realtà sta faticando a riprendersi pure la Samp complice la rottura del legamento crociato;
-2018: Zinedine Machach, arriviamo così all’ultima sessione invernale con l’ex Tolosa, 22enne giunto da svincolato e senza presenze ufficiali come Hrvoje Milic tesserato a fine febbraio dopo l’infortunio di Ghoulam. Machach sta cercando di emergere in prestito al Carpi.





