LE NOTE DI MN – Neanche la stanchezza post Nazionali ferma il Napoli di Ancelotti

Mente fredda ma cuore caldo. Stamattina è stato un gran risveglio. Distanze che si accorciano e altra grande prova del Napoli di Ancelotti, che oltre al campo ostico, deve fronteggiare anche l’assenza del suo giocatore più in forma Lorenzo Insigne.

Proprio per iniziare la nostra disamina tattica analizzando il meglio ed il peggio della partita che ha visto gli azzurri vincere per 3 a 0 contro l’Udinese vogliamo porvi un quesito che prima della partita avevamo scritto sul nostro quadernino degli appunti: “Come si fa senza Insigne?”. Questa è una domanda lecita, che credo tutti ci siamo posti, siccome il passato si supera ma non si cancella: “Come avremmo fatto senza Insigne lo scorso anno dopo la sosta delle Nazionali?”. Sarebbe stata una brutta batosta, ciò che tutto abbiamo pensato quando Ancelotti in conferenza confermò l’assenza del numero 24.

E quindi, senza il condottiero di questa prima parte della stagione le cose si sarebbero dovuto complicare. Ma il “bello” è proprio qui, Insigne non c’è ma il Napoli non dipende da lui. Mertens e Milik giocano insieme lì davanti affiancati da Verdi e Callejon. Ma il gioco del calcio è duro e soprattutto vittima del destino che spesso puo’ essere beffardo: due minuti di gioco e Simome Verdi è costretto ad abbandonare il campo. In panchina non c’è Insigne, non c’è Ounas e come si fa? Ancelotti però ci riporta al presente: la rosa è di 23 giocatori ed infortunati a parte 20 sono pronti sempre a giocare. Entra Fabian Ruiz e proprio lui, con un goal di pregevole fattura, sblocca la partita. Quanto bello abbiamo ammirato ieri sera: lo sconosciuto Malcuit, che proprio non ci sta a sentirsi chiamato “alternativa” o “riserva”, gioca una partita di altissimo livello sia difensivamente con ottime chiusure, sia offensivamente con grandissime ed insidiose cavalcate; menzioni di bellezza calcistica, oltre che per i soliti Allan, Callejon e Koulibaly, anche per un outsider Orestis Karnezis, il portiere sembrava quasi un peso ma si è rivelato ancora una volta un’ottima riserva ad Ospina, che era rientrato dalla Colombia solamente venerdì.

E di brutto? Volete sapere cosa abbiamo scritto? Sul foglio c’è scritto questo: “VOGLIAMO I TUOI GOAL”, il riferimento è ad Arkadiusz Milik. Ieri assente ingiustificato ma siamo sicuri che i suoi goal arriveranno.

Si chiude la nostra rubrica: la penna è carica ma ci auguriamo di scrivere sempre tanto sulla pagina delle cose belle.

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