Pagelle MN – Insigne fuoriclasse, Verdi convince. Mertens sta tornando, sorpresa Luperto

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Ospina 6: Spettatore non pagante nei primi 20 minuti, si fa trovare pronto su un tentativo da lontano di Zaza. Incolpevole sul goal, su rigore, di Belotti.

Hysaj 6.5: Grande prova dell’albanese, tra accelerazioni e fase offensiva è presente anche in ripiegamento su Aina, che non crea particolari problemi. Sicurezza.

Albiol 6.5: L’ammonizione macchia di una grande partita in marcatura su Zaza, sempre costretto a cercare palloni fuori dall’area. Ancora una volta leader difensivo.

Koulibaly 6.5: Nel complessivo Kouli gioca bene, è in forma ed è tranquillo. Dopo il giallo subito, però, comincia ad innervosirsi e rischia qualcosa.

Luperto 6: La rivelazione di giornata è lui: schierato a sorpresa da terzino sinistro, gioca con personalità. Causa il rigore di Belotti, ma l’errore è dettato da inesperienza. Può solo migliorare. (Dal 74′ Maksimovic 6: non corre rischi, pur giocando da terzino destro).

Callejón 6.5: Partita di sacrificio: è sempre al fianco di Hysaj per raddoppiare sulle ali del Torino, si dimostra per l’ennesima volta imprescindibile.

Rog 6: Titolare dopo quasi due anni, prende il posto di Allan e non lo fa rimpiangere. Ottima prestazione tattica, pochi spunti esplosivi che, conoscendolo, avrebbe potuto tentare. (Dal 60′ Allan 6: il solito mastino).

Hamsik 6.5: Alla 400esima in Serie A, Marek non delude. Il capitano è il cuore del centrocampo: smista a destra e sinistra qualsiasi pallone, verticalizza solo se necessario. Gestore.

Verdi 7.5: Prima da titolare dopo il crollo di Genova: promosso con pieni voti. Stavolta gioca a sinistra, manda al bar Berenguer e Izzo che escono con emicranie difficilmente curabili. La sua intesa con gli altri attaccanti è già a buon punto. (Dal 54′ Zielinski 6: gara di ripiego, gioca molto basso per arginare l’ondata del Toro).

Mertens 7: Sta crescendo atleticamente, ispiratissimo in zona assist: quello per Verdi è tecnicamente spettacolare. Tanto sacrificio in pressing e fase difensiva. Numero 14.

Insigne 8: Leader indiscusso del gruppo, sforna perle fantastiche. Il suo piede ricama cachemire purissimo, da appoggi e sponde alla doppietta che permette al Napoli di portare a casa i tre punti. Fondamentale.