IL PUNTO DEBOLE – Piccole sbavature

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Il Napoli, battendo di slancio il Bologna, ha fatto capire a tutti gli addetti ai lavori che per il proseguo del campionato sarà la vera e unica antagonista alla Juventus per la vittoria finale. Contro i rossoblu tutta la squadra si è bene comportata, quelli leggermente sottotono sono stati Chiriches, Koulibaly ed Insigne. Il rumeno ancora una volta è sembrato titubante in alcuni frangenti di gioco, sicuramente meglio quando imposta che nell’azione prettamente difensiva. Non è assolutamente facile sostituire un titolarissimo come Albiol, ma Chiriches dovrebbe sfruttare al meglio le poche possibilità che gli vengono concesse da mister Sarri. Anche Koulibaly non ha giocato la sua miglior partita contro la banda Donadoni. Alcuni suoi errori difensivi potevano costare molto cari e solamente la bravura e la solidità di Reina hanno evitato il peggio. Si ha la netta sensazione che quando perde il riferimento centrale Albiol, vada leggermente in confusione, non sfornando prestazioni maiuscole come quando è in campo lo spagnolo. Quello che lo sorregge sempre però è un fisico al limite del fantascientifico che riesce a sopperire anche a qualche giornata storta. Avrà tempo e modo per rifarsi ampiamente. Anche la partita di Insigne non è stata entusiasmante. Lorenzinho si è limitato ad un ruolo di comprimario che non gli si addice particolarmente. Contro il Bologna il magnifico ha svolto il suo onesto compitino senza affannarsi più di tanto. Ha saltato raramente l’uomo e si è limitato ad alcuni sporadici assist per gli uomini del reparto. Sappiamo tutti quali sono le potenzialità del genietto di Frattamaggiore e quindi da lui ci si aspetta sempre moltissimo e anche una partita semplicemente normale può apparire sottotono. Auspichiamo che torni presto a splendere per il bene della società e di tutta la torcida partenopea. Concludendo si può tranquillamente affermare che questi piccoli cali di tensione da parte di alcuni azzurri, possono accadere, l’importante è rialzarsi presto per affrontare la seconda parte di stagione con grinta e brillantezza.

Di Ferdinando Guma