La risposta del gruppo a Sarri

Il Napoli raggiunge per la settima volta nelle ultime otto edizioni i quarti di finale di Coppa Italia grazie all’apporto delle cosiddette seconde linee.

Sarri si affida ad un massiccio turnover contro una buona Udinese. Si rivedono infatti Maksimovic, Sepe, Giaccherini e Ounas e in avanti Callejon fa le prove da falso nuove lasciando un meritato riposo a Mertens che non vedeva la panchina dallo scorso settembre. Con lui siede anche Lorenzo Insigne a cui bastano 25’ per decidere la partita con il gol che regala la qualificazione agli azzurri. Le risposte che Sarri cercava sono arrivate da molti ma non da tutti. Rog, finalmente titolare, ha meritato a fine gara i complimenti di tutti. Grinta, potenza e tecnica per il giovane croato che forse meriterebbe un po’ di spazio in più anche nelle partite che contano. Proprio da un suo recupero nasce il gol di Lorenzo Insigne che beneficia anche dell’assist di Dries Mertens, ancora a secco ma con giocate sempre illuminanti come sabato scorso a Torino.

Sarri può ritenersi abbastanza soddisfatto della prestazione delle sue alternative. Dietro Maksimovic alterna buoni recuperi ad amnesie preoccupanti che fortunatamente gli attaccanti friulani non sfruttano a dovere. Servirà certamente trovare altre occasioni per fargli ritrovare intesa con il reparto e minuti. A corrente alternata anche Giaccherini e Ounas. Il primo sembra non avere nel dialogo e nel fraseggio la sua arma migliore. Lui e Callejon si scambiano palla appena una volta in tutta la gara. Ounas prova quegli strappi che spesso possono cambiare la partita ma dopo un primo tempo decente, si perde nella ripresa forse per la scarsa propensione al ritmo gara. Entrambi rivedibili ma le sirene del mercato con Inglese e l’ultima voce di Ciciretti sembrano non lasciargli grosse chance. Vedremo se nelle prossime gare prima della sosta, Sarri avrà intenzione e possibilità di concedere ad entrambi o solo ad uno di loro un’altra chance. Certo è che con il ritorno di Insigne e un Rog che scalpita e uno Zielinski sempre più prezioso, sarà difficile per loro, anche dopo la gara non esaltante di stasera, ritagliarsi uno spazio come prime alternative offensive.

Il Napoli archivia comunque il passaggio del turno anche grazie all’apporto di tutto il gruppo a disposizione dosando le forze dei titolarissimi. Massimo risultato con il minimo sforzo. Adesso testa alla Sampdoria, avversario di sabato in campionato con un primato da difendere. Per la Coppa Italia l’appuntamento è con il nuovo anno, sempre al San Paolo. Atalanta o Sassuolo l’avversaria per accedere all’ennesimo big match contro la Juventus, papabile semifinalista dall’altra parte del tabellone.

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