NUMERIAMOCI SU – CHIEVO-NAPOLI: azzurri imbrigliati e depotenziati

La partita in difesa di Maran – I gialloblù non hanno fatto altro che cercare di fermare il Napoli. Il “pullman” clivense si è palesato attraversarso una preparazione di una partita di grande attenzione e concentrazione difensiva basata su due concetti principali: densità e copertura degli spazi

  • Nel dettaglio il Napoli non veniva pressato in fase di possesso, almeno non durante la prima costruzione.  Il passaggio dei giocatori azzurri per i corridoi interni portava i giocatori di Maran ad alzare il pressing, quello sui corridoi esterni profrava solo un semplice spostamento orizzontale. La densità restava alta nella zona di eventuale ricezione del pallone, non in quella in cui il gioco viene costruito. 

La tattica del Chievo – Maran propone il suo famoso 4-4-2 proponendo Birsa in assistenza di Inglese in una prima pressione non ossessiva, che in realtà ha la semplice finalità di chiudere la linea di passaggio verso Jorginho. I quattro centrocampisti di Maran hanno una posizione non ampia, ma molto stretta. Più di un 4-4-2 reale, era una linea mediana composta da quattro centrali di centrocampo. 

  • Nel dettaglio i tre mediani nominali: Radovanovic, Depaoli e Hetemaj e in loro aggiunta Castro.

La vittoria di Maran – Con questo tipo di atteggiamento, il Chievo ha inibito il Napoli in modo particolare nella qualità delle palle gol create. Il Napoli ha messo insieme 19 tentativi verso la porta di Sorrentino ma, come vedremo nel grafico sottostante, hanno in comune un dettaglio rilevante. 


Come possiamo notare quattro delle cinque conclusioni entrate nello specchio della porta e intercettate da Sorrentino sono arrivate da posizioni complesse (due da fuori area, due dal lato corto); l’altra è invece quella morbida di Hamsik facilmente deviata dal portiere del Chievo. Per il resto, otto tiri respinti da un difensore e l’occasione di Callejon. 

I numeri e i protagonisti della partita – L’unica arma di gioco del Chievo è stato il lancio lungo: 80 su 313 passaggi totali, alla ricerca di Inglese che ha collezionato 8 duelli aerei. Il Napoli ha giocato in maniera non differente dal solito come espressione di squadra. Ha totalizzato un possesso palla pari al 73%, il 50% delle azioni costruite sulla sinistra. Analizzando i singoli sono da segnalare i 5 passaggi chiave a testa per Hamsik e Insigne, 2 per Mario Rui.