In molti si saranno chiesti (e probabilmente si chiedono ancora) perché sia davvero naufragata la trattativa per Alex Berenguer. A tal proposito Dario Ristori, intermediario con l’Italia nelle trattative che hanno visto come protagonista proprio lo spagnolo, ha dichiarato quanto segue ai microfoni di Radio Crc: “Non credo al problema della lista. Il Napoli avrebbe potuto firmare i contratti e poi aspettare qualche settimana per le formalità, dopo aver sistemato alcune cose in uscita. Il mio parere è che il Napoli non ha mai voluto affondare il colpo fino in fondo. Più di una volta ha avuto l’opportunità per chiudere: Se l’avesse voluto veramente, l’avrebbe potuto prendere da un momento all’atro. Secondo me non c’era semplicemente la voglia di fare un investimento di questo tipo per il ragazzo”.
SULL’APPRODO A TORINO – “Era una trattativa importante per gli spagnoli. Avevano necessità di bilancio e vendere un giocatore al Napoli avrebbe garantito loro grande visibilità.
Avendo bisogno di fare cassa, appena è arrivato il Torino con un’offerta concreta non ci hanno pensato due volte”.





