Napoli: è l’anno giusto per scommettere sullo Scudetto

Nonostante i malumori dopo la finale di Champions a Cardiff che porteranno all’oramai quasi sicura partenza di Dani Alves in direzione Manchester City dal suo amico Pep Guardiola e forse a qualche altra cessione illustre in difesa (si fanno i nomi di Bonucci ed Alex Sandro), la Juventus è data ancora come super favorita per la vittoria del campionato italiano 2017/2018 dai vari siti di scommesse sportive.

Cercando le quote aggiornate sui più famosi portali online come su bet365, la vecchia signora viene data alla bassissima quota di 1.57, seguita dal Napoli a 6. La Roma è distaccata a 9 mentre Inter e Milan hanno rispettivamente le quote di  10 e 11. Ma se fosse invece la stagione giusta per i partenopei di arrivare al terzo scudetto dopo i due conquistati nell’epoca d’oro di Diego Armando Maradona al San Paolo?

Analizziamo freddamente la situazione ad oggi: sembra proprio che nessuno dei “titolarissimi” e dei titolari azzurri lascerà la squadra. Si parla di un patto fra l’allenatore Maurizio Sarri e tutti i suoi fedelissimi per provare a riportare a Napoli lo scudetto. Così la società ha già rispedito al mittente le tante altissime offerte ricevute per i due perni difensivi centrali, Raul Albiol e Kalidou Koulibaly. Aumentano poi gli spiragli per il rinnovo di Faouzi Ghoulam mentre davanti sono già tutti blindatissimi dopo i recenti allungamenti di contratto per Lorenzo Insigne e Dries Mertens.

Probabilmente il mercato del Napoli non porterà agli ordini dell’allenatore toscano top player ma ad importantissimi rincalzi soprattutto per le fasce tanto che mentre scriviamo si danno quasi per certi gli arrivi di Mario Rui (già allenato da Sarri ai tempi dell’Empoli), e dei giovani talenti Ounas e Berenguer.

E’ stato lo stesso Sarri a richiedere un mercato del genere. Il mister ha una incredibile fiducia nei confronti della squadra attuale che, lo ricordiamo, ha fatto meglio della Juve da gennaio a giugno in campionato. Dopo il momento difficile dello scorso ottobre con tre sconfitte successive all’infortunio di Arkadiusz Milik ed alle insufficienti performance di Manolo Gabbiadini nel ruolo di punta centrale, con il folletto Mertens nei panni del falso nueve, il Napoli ha cominciato a volare ed anche nelle coppe è uscita soltanto contro la vincitrice finale della Champions (il Real Madrid) mentre in Coppa Italia l’eliminazione in semifinale contro la Juve è stata piuttosto contestata per discutibilissime decisioni arbitrali all’andata a Torino.

Indubbiamente la Juventus di Massimiliano Allegri vorrà continuare a vincere e, nonostante le critiche ricevute, l’aspetto del maggiore fatturato messo in evidenza in più di una occasione da Mister Sarri, è un aspetto che nel calcio di oggi fa effettivamente la differenza anche per la conseguente possibilità di acquisire molti giocatori sia già affermati che di prospettiva.

Ma la differenza la possono anche fare altri fattori come l’unione e la compattezza di una squadra ed un Napoli così unito tra dirigenza, staff tecnico, giocatori e tifosi difficilmente lo si ricorda. Se anche la questione portiere si risolverà rapidamente, con Sarri che ha fatto capire chiaramente come gradirebbe la permanenza tra i pali di Reina, si potrebbe cominciare a sognare seriamente e… scommettere sullo scudetto!

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