FUTSAL – Napoli C5, via Oranges sarà Cipolla è il nuovo allenatore. Il punto sul settore giovanile

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In casa Lollo Caffè Napoli C5, la sconfitta di Rieti ha portato all’esonero di mister Ivan Oranges e questa è storia ormai risaputa. Senza la “mano” di un allenatore, con la panchina affidata momentaneamente a De Andrade, gli azzurri nell’ultima giornata di campionato hanno affrontato il Kaos Futsal, che è passata agli annali come l’ennesima caduta dei partenopei in questa stagione. Sei reti messe a segno dalla compagine emiliana contro le tre del Napoli C5, privato ancora di uomini importanti quali Massafra, Rizzo, Vega, Fornari e Galletto.

 

DOPO ORANGES ALTRI DUE ADDII – Dopo la sconfitta contro il Kaos Futsal, il direttore sportivo Marcello Serratore e il dirigente azzurro Marcello Esposito hanno lasciato la società, concludendo anzitempo il rapporto con il sodalizio napoletano.

 

IL NUOVO ALLENATORE – Da oggi il nuovo allenatore del Napoli C5 è Francesco Cipolla, trainer calabrese appena 35enne che ha guidato l’Atletico Belvedere dalla C2 alla Serie A. A comunicarlo è la stessa società tramite un comunicato stampa, qui riportato:
“E’ Francesco Cipolla il nuovo tecnico della Lollo Caffè Napoli. Calabrese, 35 anni, ha guidato l’Atletico Belvedere nella straordinaria cavalcata che ha portato la squadra cosentina dalla C2 alla serie A in pochissimi anni. La recente rinuncia al campionato da parte del suo ex club, intanto rinominato Cosenza Futsal, lo ha liberato da vincoli contrattuali. Ora approda a Napoli per guidare la squadra verso la risalita dopo avvio di campionato al di sotto delle aspettative. Già stasera dirigerà il primo allenamento al Palazzetto dello Sport di Cercola.

 
“Napoli è una maglia pesante, va onorata – queste le parole d’esordio del nuovo coach azzurro – e rappresenta una grande sfida. Ringrazio la società per aver puntato su di me in un momento difficile. Non era affatto scontato. E’ una scelta coraggiosa, perché sono un allenatore che viene dal basso. Ho sempre lavorato con umiltà e sacrificio ed anche questa volta ripagherò col sangue la fiducia che la dirigenza ha riposto in me. Prima di tutto voglio parlare con i giocatori, valutare anche il loro stato mentale – prosegue mister Cipolla – perché per risalire la china ci vorranno cuore e motivazioni. E’ un passaggio fondamentale prima di prendere ogni tipo di decisione. Quando ho cominciato il campionato a Cosenza, ovviamente, abbiamo provato a stilare la griglia di partenza ed il Napoli era tra le prime otto. La qualità dei giocatori non si discute ma purtroppo una serie di infortuni e squalifiche hanno limitato il potenziale e impedito a mister Oranges di poter usufruire appieno del roster.

 

Quello dell’allenatore è un lavoraccio ed è chiaro che quando le cose non vanno sei il primo a salire sul banco degli imputati. L’obiettivo, adesso, è riportare quell’entusiasmo che la squadra ha smarrito dopo un avvio di campionato difficile. Bisogna migliorare giorno dopo giorno, sul breve periodo l’obiettivo non può che essere quello di tornare a vincere ed abbandonare l’ultimo posto in classifica. Poi sono sicuro che con l’impegno, la costanza e il lavoro quotidiano, la squadra abbia tutte le carte in regola per cambiare il corso di questa stagione. Un messaggio ai tifosi? Che ci stiano vicini. Napoli è una realtà senza eguali nel futsal italiano, perché è l’espressione sportiva di una grande città. Il calore e l’affetto dei tifosi sono intensi, e questa è una motivazione maggiore per dare sempre di più. Proveremo subito a vincere la prossima in casa, per regalargli la prima gioia della stagione”.

 

IL SETTORE GIOVANILE – L’Under 21 di Oliva prosegue spedita la sua marcia, verso la testa della classifica, abbattendo anche il Win Campobasso con un poker che dal sapore di primato, ma in vetta resta salda la Golden Eagle Partenope. Vincono anche i Giovanissimi Regionali di mister Grimaldi, imponendosi per 3-0 sui pari età della Polisportiva Murialdo. Scorpacciata di gol per gli Allievi Provinciali che rifilano dodici reti al Ginnastica Campania.

 

A cura di Gianfranco Collaro per MondoNapoli.it