Croazia-Italia, pesanti sanzioni in arrivo per i padroni di casa

L’Uefa ha ufficialmente aperto un’inchiesta a carico della Federcalcio della Croazia, per la svastica disegnata sul campo di Spalato in occasione della gara di venerdì scorso contro l’Italia. La disciplinare indagherà per violazione dell’articolo 14, quello che punisce comportamenti razzisti e discriminatori e che prevede sanzioni che vanno dalle porte chiuse fino all’esclusione dalle competizioni europee. Il verdetto dovrebbe arrivare il 16 luglio.

Da subito, c’è da dire erano arrivate dichiarazioni di condanna da parte dei vertici della Federcalcio: “Quello che è successo è una vergogna non solo per il calcio croato, ma per tutto il nostro popolo”: così il portavoce della federcalcio croata, Tomislav Bacek, ha commentato il disegno di una svastica sul terreno di gioco. ”Abbiamo segnalato il fatto all’Uefa, ci scusiamo con l’Italia e con tutti”. Il portavoce,  ha spiegato che la svastica è stata disegnata probabilmente con una vernice a comparsa ritardata ”24 o 48 ore fa: per questo non siamo potuti intervenire, perché è comparsa tardi. E’ un sabotaggio – ha proseguito – un atto criminale, del quale ci scusiamo con gli azzurri, i nostri giocatori, e tutti gli spettatori. Ora speriamo che la polizia metta le mani su questi criminali”.