Un’altra, l’ennesima sconfitta allo Juventus Stadium per il Napoli, che in quattro anni ha subito la bellezza di 11 reti. Il fortino torinese, dunque, resta ancora inespugnato anche se finalmente qualcuno è riuscito a timbrare il cartellino. Il merito va a David Lopez in respinta dopo il rigore sbagliato da Lorenzo Insigne, riuscendo a battere Buffon, il quale è stato il migliore in campo per quanto riguarda la sua squadra, con tre parate che sono valse come gol.
Difficile dimenticare, però, questa sconfitta dato che il futuro del Napoli appare sempre più cupo e incerto, la Champions attualmente dista tre punti, considerando che la Lazio non ha ancora giocato il derby contro i giallorossi.
Non è ancora matematicamente certa l’esclusione dalle coppe, ma sicuramente le due romane lunedì si sfideranno senza troppe pressioni, un pareggio e tutte e due potranno garantirsi il posto nel calcio che conta.
Un fallimento dietro un altro, ormai gli azzurri devono solo chiudere il sipario, anche se il pubblico sicuramente non avrà gradito nulla di ciò che è stato fatto, escludendo la Supercoppa, l’unica vera gioia stagionale.
E’ tempo dunque di grandi cambiamenti, De Laurentiis, finito il campionato, deve lui tornare sul campo per dare una nuova faccia al suo club, ormai sprofondato negli abissi e non riesce più a tornare a galla.
L’ultima in casa sarà proprio contro i biancocelesti, e chissà se il San Paolo riserverà o meno l’ultimo saluto alla squadra. Sicuramente, però, il clima non sarà il solito.
Un gol, quindi, che ha dato speranze ed illusioni, proprio come tante partite disputate quest’anno.
Almeno il numero 19 si è tolto la soddisfazione di aver segnato una rete in serie A e per di più nel campo più difficile di Italia.






