PEGGIOR PARTITE 2014 – Al quinto posto…

Napoli-Porto 2-2.
Brucia ancora quella partita che vide eliminati gli azzurri al San Paolo dagli ottavi di Europa League, una delle peggior partite dell’era di Rafa. La squadra di Benitez si portò quasi subito avanti di un goal grazie alla bella rete di Pandev, il quale al 21esimo illuse i tifosi, quasi sicuri che il percorso europeo sarebbe continuato.

Ma i problemi degli azzurri si evidenziarono dalle troppe occasioni perse, dalla mancanza del bomber Callejon e l’assenza di Hamsik (relegati inizialmente in panchina), così l’esperienza dei portoghesi e la loro tenacia, difficilmente perdonano tali errori.

Fino al 69esimo il match era pienamente sotto controllo, tra sfortuna e poca precisione la porta difesa da Fabiano restò “immune” dagli attacchi azzurri che comunque si fecero vedere spesso da quelle parti; con il trio Mertens-Pandev-Insigne si costruirono tante palle importanti anche per il Pipita Higuain, che fu sempre bloccato dalla inossidabile difesa avversaria.
I pali sembravano davvero maledetti, tanti, tantissimi i tentavi anche nel secondo tempo da parte degli attaccanti ed esterni azzurri andati a vuoto ma la beffa avvenne al 69esimo minuto, quando Ghilas freddo insaccò la porta di Reina e i sogni iniziarono piano piano ad infrangersi.

Dopo la mancata qualificazione agli ottavi di Champions per un solo goal di scarto e 12 punti conquistati, stava succedendo la stessa cosa nuovamente al San Paolo. Si manifestò un forte stupore tra i tifosi sugli spalti, i quali dopo la bella prestazione del collettivo si videro sotto di un goal all’improvviso con una rete inaspettata.

Ma il peggio doveva ancora venire, a venti minuti dalla fine del match, Quaresma con un goal all’incrocio dei pali, inflisse l’1-2 e le facce tra l’incredulità mischiata alla disperazione dei presenti a Fuorigrotta furono il segno di una maledizione che imperversava nel Napoli. Fuori ancora una volta da una coppa europea in modo rocambolesco.

Purtroppo nemmeno il goal allo scadere di Duvan Zapata riuscì a ribaltare la situazione, per una sola rete di scarto la squadra di Luis Castro sconfisse gli azzurri. Fuori dall’Europa League, suicidio finale e troppi rimpianti aleggiarono quella notte nel cielo di Napoli e del San Paolo…

Articolo precedenteIl Mattino – Esultanza Maradona dopo 24 anni: “Forza Napoli! Supercoppa Italiana 2014”
Articolo successivoStagione 2014, miglior acquisto in casa Napoli. Al quinto posto…