UEFA – Champions League, ecco la top 11 italiana della fase a gironi

Le regole sono chiare: solo giocatori italiani o che giocano in Italia. Il resto è opinione, del resto il calcio non è e non può essere scienza esatta. Eccola allora la top 11 ‘italiana‘ della fase a gironi di Champions League che la UEFA ha pubblicato sul proprio sito ufficiale. Il modulo? 4-3-3. La squadra più rappresentata? La Juventus, con sei giocatori su undici. La Roma ne ha due, Bayer, Borussia e PSG uno. E forse avete già capito chi sono.

In porta Buffon, davanti a lui una difesa a 4 con Donati, Chiellini, Bonucci Holebas. Pirlo guida il centrocampo, al suo fianco il compagno di squadra Pogba e l’italiano di Francia Verratti. Davanti? Tevez, ImmobileTotti, un tridente esplosivo e completo scelto dalla UEFA per guidare la top 11 italiana della fase a gironi. Le motivazioni? Eccole qua, giocatore per giocatore: pubblicate dalla stessa UEFA sul proprio sito.

Portiere: Gianluigi Buffon (Juventus)
A 36 anni il portiere della nazionale azzurra è più in forma che mai. Se la Juventus ha mantenuto tre volte la porte inviolata, gran merito è suo. E come sarebbe andata a finire senza la parata decisiva su Koke nei minuti iniziali del pareggio all’ultima giornata contro il Club Atlético de Madrid?

Terzino destro: Giulio Donati (Bayer 04 Leverkusen)
L’ex nazionale Under-21 ha disputato un’ottima fase a gironi con il Bayer Leverkusen che ha staccato il biglietto per gli ottavi di finale grazie anche al successo per 2-0 contro l’FC Zenit quando il terzino ha segnato un bel gol con un tiro da fuori entrando di diritto nella Squadra della Settimana di quella giornata.

Difensore centrale: Giorgio Chiellini (Juventus)
Epici i duelli fisici con Mario Mandžukić nella doppia sfida contro l’Atlético. Ma Chiellini è anche il giocatore con il maggior numero di passaggi (461 – 92% completati) nella fase a gironi. Xabi Alonso deve accontentarsi del secondo posto. Scusate se poco…

Difensore centrale: Leonardo Bonucci (Juventus)
In molti avevano dubbi sugli effetti che avrebbe avuto il cambio di modulo su Bonucci. Ottimo da centrale della difesa a tre, ma come sarebbe andata dopo il passaggio a una linea a quattro? Gli zero gol subiti dalla Juventus contro Malmö FF e Atlético nelle ultime due gare del girone sono la risposta.

Terzino sinistro: José Holebas (Roma)
Sia Juventus che Roma hanno avuto qualche problema sulla fascia sinistra. Ma Holebas ha dimostrato di poter far bene mettendosi alle spalle un terzino dell’esperienza di Ashley Cole. Avesse segnato quel gol nei primi minuti contro il Manchester City, forse sarebbe il nazionale greco adesso il vero eroe della Roma.

Centrocampista: Andrea Pirlo (Juventus)
Ormai sanno tutti quanto le sue geometrie e le sue idee siano importanti per la Juventus. Basta guardare come Diego Simeone lo abbia fatto marcare praticamente a uomo da Mandžukić nell’ultima gara del girone. Ma le solite perle non sono mancate. Come la punizione nella vittoria per 3-2 contro l’Olympiacos servita a bagnare la centesima partita in UEFA Champions League.

Centrocampista: Marco Verratti (Paris Saint-Germain)
Gli infortuni lo hanno limitato a quattro presenze, nessuna per 90 minuti. Ma l’ex talento del Pescara sta davvero diventando grande. Basta guardare la personalità con cui ha sfidato due volte il Barcellona. A Parigi contro i catalani il più picccolo in campo ha anche segnato – di testa – il suo primo gol in UEFA Champions League.

Centrocampista: Paul Pogba (Juventus)
Gol della vittoria contro l’Olympiacos, giocate decisive, prestazioni di altissimo livello e personalità da veterano. Massimiliano Allegri e Didier Deschamps dicono che ha ancora ampi margini di miglioramento. Se è davvero così, dove potrà arrivare?

Attaccante: Francesco Totti (Roma)
Il tocco morbido che ha regalato alla Roma il pareggio in casa del City. Il bolide su punizione nell’1-1 in casa del CSKA. Assist al bacio come quello a Gervinho nel 5-1 ai russi con cui la Roma aveva iniziato il suo cammino nel girone. Sarà anche il goleador più ‘vecchio’ nella competizione. Ma la classe non invecchia.

Attaccante: Carlos Tévez (Juventus)
I gol tanto attesi in UEFA Champions League sono arrivati. Due perle alla prima giornata contro il Malmö e la rete che ha messo al sicuro il risultato sempre contro gli svedesi in trasferta. All’Apache non servivano i gol per essere decisivo. Era già insostituibile per la Juventus con la sua voglia di lottare su ogni pallone e le grandi doti di leader. Ma adesso che si è sbloccato…

Attaccante: Ciro Immobile (Borussia Dortmund)
Il Borussia starà anche facendo fatica in campionato, ma in Champions League è tutta un’altra storia. Grazie soprattutto ai gol – quattro in cinque partite – dell’attaccante napoletano. La perla contro l’Arsenal FC – fuga iniziata da dietro metà campo e diagonale vincente – è di quelle da guardare e riguardare

Fonte: GianlucaDiMarzio.com