Insigne stamane nel centro tecnico di Castel Volturno, nella palestra, troverà ad attenderlo l’altro infortunato del Napoli, Camilo Zuniga: nessuna altra terapia a base di cellule staminali dopo il consulto alla clinica San Rossore di Pisa, svolta dal medico della nazionale italiana, Castellacci. Al momento si va avanti con la riabilitazione tradizionale, fatta di massaggi e di movimenti lenti. E la speranza che in tempi rapidi il dolore scompaia e Zuniga torni agli ordini di Benitez. Per una decina di giorni, in ogni caso, sarà tenuto a riposo: anche lui, come Insigne, a fare riabilitazione al ginocchio e tanta piscina. Poi si vedrà.
Di sicuro la faccenda Zuniga si sta protraendo da troppo tempo per non preoccupare De Laurentiis: il colombiano continua ad avvertire fitte allo stesso ginocchio operato lo scorso anno e che poi lo ha costretto a saltare quasi per intero la stagione. Dubbi, interrogativi, incertezze. Il clima intorno all’esterno ex Siena, ora, è questo. La rieducazione avrà luogo a Castel Volturno e al momento, non sono previste altre visite. Escluso anche un consulto con i medici della nazionale della Colombia: Zuniga si affida completamente allo staff medico del Napoli. Ma Non c’ è una data precisa in cui l’esterno possa tornare a disposizione di Benitez. Se, tra una decina di giorni, il dolore al ginocchio non sarà scomparso, potrebbe esserci una nuova visita a Villa Stuart e un nuovo consulto. Insomma, c’è il rischio che Zuniga finisca di nuovo sotto i ferri.
Fonte: Il Mattino





