Pepe Reina, secondo portiere del Bayern, ed ex bandiera del Napoli di Benitez, ha rilasciato un intervista ad un quotidiano spagnolo, El Mundo, spaziando su vari temi.
Innanzitutto ha parlato della sua nuova avventura e del motivo di questa scelta: “Mi sono già ambientato nel Bayern, compagni di squadra e tifosi mi hanno accolto benissimo, ma trovo ancora molte difficoltà con la lingua. Ho scelto il Bayern perché mi da la possibilità di conoscere nuove culture e di cimentarmi in nuove sfide e nuove competizioni. Dopo aver lasciato Napoli poteva succedere di tutto, ma ho fatto le mie valutazioni pensando anche alla mia famiglia, e la scelta migliore possibile era Monaco“.
Poi è intervenuto sui suoi trascorsi: “In Spagna sono cresciuto come calciatore e come uomo soprattutto nei miei primi anni al Barcellona che poi hanno definito quello che sono stato al Villareal. A Liverpool ho passato i miei a mmi migliori, quelli in cui ho anche vinto di più. A Napoli, invece, sono legato sentimentalmente, lì ho molti amici. Non ho parlato con Guardiola fino all’ufficialità del mio passaggio in Germania, però so bene cosa cerca da un portiere“.
Ed ha palato anche del presente e del futuro: “Il nostro gruppo Champions è molto complesso: la Roma è una squadra ostica da affrontare soprattutto quando giocheremo in casa loro. Il Manchester City è campione di Inghilterra, ma per fortuna sta andando tutto bene, e con ogni probabilità passeremo il girone. Il mio sogno è vincere la Champions, credo che il calcio me ne debba una prima che mi ritiri“.
È molto pessimista su una sua possibile convocazione in nazionale: “Sarà difficile che Del Bosque mi noti perché non sto giocando molto, è giusto che ad avere una chance nella roja siano ragazzi che giocano abitualmente“.