Calaiò: “Con Reja amore e odio, il Pocho era stravagante ma a questo Napoli manca un altro big”

Emanuele Calaiò, ex attaccante del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni in diretta Radio Punto Nuovo circa la sua avventura in azzurro: “La risalita in B e in A sono stati eventi straordinari, non c’è stato uno più importante di tutti, ma la cosa più importante è stato il gruppo. Avevamo un grande gruppo ed ognuno di noi si sudava la maglia. Abbiamo fatto gol importanti, un anno bellissimo.

Su Reja – “E’ stata una sorta di amore ed odio tra di noi, abbiamo passato anni stupendi in cui giocavo sempre e ci sono rimasto male quando in Serie A ha voluto fortemente Zalayeta. Voleva un attaccante di peso perché non vedeva me e Lavezzi come titolarissimi, ma ovviamente ogni allenatore ha il suo punto di vista”.

Su Lavezzi – “Obiettivamente il Pocho era più pazzo di me, aveva un carattere stravagante, ma allo stesso tempo con noi si è sempre comportato bene. Gli argentini sono molto simili ai napoletani. Marek Hamsik è un giocatore completo, quando ci ho giocato insieme non capivo se è destro o sinistro. Ha una visione di gioco eccezionale e per la sua giovane età ha fatto cose straordinarie. Si è calato nella mentalità napoletana, ha grande personalità ed a questo Napoli manca”.

Su Maldonado – “Abbiamo fatto tante battaglie, aveva caratteristiche importanti perché in Serie C si doveva picchiare molto ed era perfetto, ma non l’unico”.

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