Chiariello analizza: “Sbagliato dire che Ancelotti ha deluso, ha avuto lo stesso ruolo di Benitez”

Umberto Chiariello ai microfoni di Radio Crc, ha eseguito un’attenta analisi riguardo il momento del Napoli di Ancelotti: “Un articolo sul corriere del Mezzogiorno paragona il primo anno di Ancelotti al primo anno di Sarri. Il paragone dice che i due allenatori hanno realizzato gli stessi punti, ovvero 74. Il primo anno di Sarri ha portato il secondo posto, come il primo di Ancelotti. Bisogna aggiungere altre similitudini: Sarri aveva incassato 30 reti, rendimento simile a quello di Ancelotti. Tornano meno i conti in attacco, in quanto Ancelotti ha segnato meno. Ma c’è un equilibrio generale”.

E’ sbagliato dire di essere delusi dal Napoli di Ancelotti. Eppure Sarri partì malissimo ma fu campione d’inverno e lottò per lo scudetto fino alle ultime giornate. La Juve che affrontò Sarri, però, era nettamente più debole di quella attuale. Dal punto di vista emozionale non c’è partita. Il Napoli di Sarri era molto più coinvolgente. Se sul piano statistico il paragone regge, sul piano del gioco no. Ancelotti bocciato? No, rimandato ad agosto, quando finirà la campagna acquisti”.

In Ancelotti rivediamo Benitez, che fu determinante nella campagna acquisti. Ed è proprio quest’ultima, che sarà condotta dal tecnico, che ci dirà  se il triennio di Ancelotti sarà, o meno, d’oro”.