Mihajlovic in conferenza stampa sul Napoli: “Domani saranno arrabbiati, per noi sarà una tempesta ma ho fiducia”

Pochi minuti fa l’allenatore del Milan, Sinisa Mihajlovic, ha tenuto la classica conferenza stampa prima della partita di domani contro il Napoli. L’allenatore serbo si è espresso in maniera decisa, come suo solito, su diversi temi: a cominciare dalla partita di domani, passando per la sfida di andata fino ad esprimersi sulle parole del presidente Silvio Berlusconi rilasciate ieri a Sky.

Ecco le dichiarazioni salienti dell’ex tecnico della Sampdoria:

Dopo la gara di andata abbiamo cambiato modulo e modo di giocare e nelle ultime 18 giornate dietro Napoli e Juve ci siamo noi. Ora abbiamo più continuità, abbiamo perso punti all’inizio. La partita di domani è importante, questo girone deve essere quello delle rivincite. Loro vogliono risorpassare la Juventus e giocheranno al massimo ma noi non abbiamo paura. Hanno perse due partite ma potevano pareggiarle entrambe. Saranno arrabbiati e giocano in casa, quindi non credo sia il caso di cambiare giudizi sul Napoli dopo le ultime due partite. Partite come queste sono più facili da preparare dal punto di vista mentale, mi piacerebbe essere in campo per una partita come quella di domani. Marcare Higuain sarebbe bello”.

Prosegue poi il tecnico rossonero con una delle frasi metaforiche che spesso regala in sede di conferenza stampa:

Si dice che i dilettanti giocano a calcio per divertirsi e solo quando c’è bel tempo, mentre i professionisti giocano per vincere e che lo vogliono fare nella tempesta. Domani per noi sarà una tempesta ma ho fiducia nei ragazzi”.

Sulle parole del presidente Berlusconi ha invece dichiarato:

“Anche noi vorremmo vincerle tutte ma non possiamo promettere questo. Non possiamo promettere di entrare sempre in campo e vincere. Io condivido tutto quello che dice il presidente. Lui ha sempre ragione, quello che dice lui non si commenta ma si ascolta”.

Successivamente Mihajlovic si è soffermato su alcuni suoi calciatori, in particolare Romagnoli e Luiz Adriano:

Luiz Adriano ha un piccolo stiramento ma si tratta di un infortunio di pochi giorni. Romagnoli invece ha avuto la febbre alta per diversi giorni, ora gli è passata ma ovviamente non è al massimo della forma. Sarà comunque in panchina, speriamo non ne avremo bisogno”.

Infine sull’attacco e in particolare su Balotelli ha dichiarato:

“In attacco scelgo i giocatori in base alla partita. Boateng, Balotelli e Menez sono più o meno sullo stesso livello, dipende da quello che serve nella partita. Jeremy (Menez) non riesce ancora a giocare un tempo intero a differenza degli altri due. Su Balotelli penso che tutte le cose su di lui vengano amplificate, a volte è stato messo in mezzo anche quando non c’entrava nulla. Io penso che questo debba dargli la rabbia giusta per cambiare le cose. Lui deve riuscire a cambiare atteggiamento, deve dare sempre il massimo a prescindere da quanto gioca. Anche se giochi poco puoi essere determinante, io valuto i giocatori in settimane e anche quando giocano pochi minuti”.

 

 

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