ESCLUSIVA MN – Pres. Bismuto: “Lo stadio cambierà nome da lunedì”, i dettagli

Alla notizia della morte di Diego Armando Maradona molti hanno subito avanzato la richiesta di cambiare nome allo stadio San Paolo in onore del grande Diez, a partire dal sindaco Luigi De Magistris.

Il mito di Maradona è sempre un culto e come tale merita, anche a Napoli, di avere qualcosa in suo onore in quella che è stata casa sua per 7 anni intensi ed emozionanti.

A tal proposito ringraziamo la dottoressa Laura Bismuto, presidente della Commissione Toponomastica di Napoli, che quest’oggi ha concesso un’intervista esclusiva ai nostri microfoni nella quale ha parlato proprio di cosa accadrà nei prossimi giorni con lo stadio: 

Volevo chiedere innanzitutto chi ha formalizzato la richiesta, da chi è arrivata la prima proposta che tutti desideravano?

“Ma in realtà c’è una contesa su questa richiesta ma in realtà è avvenuto tutto in modo naturale. È partito dalla città e poi con il sindaco De Magistris e l’assessore Clemente ci siamo sentiti ed è stata subito intesa. Ovviamente il sindaco ha formalizzato la proposta ma era nell’aria, non c’è una paternità per questa richiesta siccome è nato anche subito un gruppo Facebook che chiedeva l’intitolazione dello stadio a Diego Armando Maradona”. 

Vi siete confrontati con la società?

“Io personalmente no, non so se il Sindaco, l’assessore Clemente o l’assessore Borriello hanno fatto qualche chiamata ma comunque la struttura è di proprietà comunale e non compete alla società. Sicuramente non avranno da ridire su questa proposta anzi ne sono anche loro felici”. 

Si è parlato anche di lavori ulteriori per modificare proprio la struttura dello stadio in vista del cambio di nome? Magari con qualche zona dedicata a Diego? 

“Lunedì 30 novembre ci sarà la riunione della commissione per parlare proprio di questi aspetti. Stamattina ho letto anche la proposta di Catello Maresca di fare un Museo dedicato a Maradona ed è sicuramente una cosa sentita e di cui si parla da tempo ma ciò richiede un esborso economico importante, considerano anche il periodo d’emergenza che stiamo vivendo. Quindi questo tipo di investimento si valuterà ma avverrà in un secondo momento, magari confrontandoci proprio con la società che potrebbe avere le giuste risorse ed anche un maggiore interesse. Ci sono molti tifosi che hanno conservato dei pezzi della storia di Diego e si potrebbe fare una gran bella raccolta”. 

Chi detiene i naming rights/ diritti di denominazione dello stadio San Paolo?

“Appartengono alla competenza comunale”.

La legge n. 1188/1927 prevede una deroga del ministero dell’interno per le intitolazioni a persone decedute da meno di dieci anni e occorre poi seguire un iter specifico per l’ufficialità. È di questo che vi state occupando adesso?

“Si, essendo la prefettura una costola del Ministero già c’è la volontà informale da parte del Prefetto. Non occorre aspettare la decorrenza di 10 anni dalla morte per persone come Maradona perché è chiaro agli occhi di tutti ciò che ha lasciato ed è il minimo intitolargli lo stadio”. 

Quando ci saranno ulteriori sviluppi e diventerà notizia ufficiale?

“Lunedì alle 10:00 ci sarà la riunione per formalizzare la proposta e poi procedere con la procedura classica da seguire prevista dalla legge n.1188/1927”.

Quindi da quando potremmo iniziare a chiamare il vecchio stadio San Paolo, stadio Diego Armando Maradona?

“Da lunedì formalizziamo e poi ufficialmente lo potremmo fare quando verrà approvato anche in prefettura e la commissione toponomastica darà l’ultimo placit. Per ora la volontà è condivisa da tutti e informalmente possiamo già chiamarlo così, bisognerà decidere solo se sarà Stadio, Arena o altro ma Diego Armando Maradona ci sarà”. 

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