Una serata magica, con un ambiente degno delle grandi occasioni. Ieri al Maradona è andata in scena la “Notte dei Leoni”. Un evento organizzato dalla Napoli Legends con l’obiettivo di ricavare fondi per il teatro del carcere minorile di Nisida. A sfidarsi, la Napoli Legends and Friends, composta da vecchie glorie azzurre, e la World Legends and Friends. L’occasione dei tifosi partenopei di poter rivedere calciatori tifati in passato, oppure di poterli ammirare dal vivo per la prima volta. L’eco dell’iniziativa è stato fortissimo, ed i biglietti sono andati a ruba. L’atmosfera è stata quella delle grandi occasioni: un tifo entusiasta e caloroso.
In campo si sono rivisti Mertens (autore di un poker), Callejon, Insigne e Lavezzi (acclamatissimo). Veri e propri eroi del Napoli di De Laurentiis che hanno impresso il loro nome nella storia di questo stadio. Ma si sono visti anche Denis, Calaiò, Renica, Schwoch, Zola, Improta e tanti altri. Così, si sono ripercorsi oltre cinquant’anni di vissuto: dalla squadra di Vinicio agli anni di gloria di Maradona, passando per i più difficoltosi anni 90 e 2000. Una serata che ha unito il Napoli dei nonni, quello dei genitori e quello dei figli che ora stanno raccogliendo il testimone.
Il pubblico è apparso assai acceso. Quasi in 50000 si sono riversati al Maradona per un’amichevole benefica: un numero impressionante. Al calore, si è aggiunta la commozione. Rivedere le combinazioni tra Mertens, Insigne e Callejon ricolloca ai momenti del Napoli di Sarri: una squadra con un gioco inimitabile e inconfondibile. Il Pocho Lavezzi, primo vero grande idolo dell’era ADL, ha riportato ai momenti della consolidazione in A, alle prime notti di Champions. Così come Schwoch ha permesso di rivivere una storica promozione, Renica, Ferrario e Alemao hanno ricostruito una delle assi fondanti degli anni maradoniani. Toccante l’omaggio a Claudio Garella, portiere del primo scudetto scomparso pochi anni fa.
La partita è stata divertente e con capovolgimenti da una parte e dall’altra. Il risultato finale recita 8-7 per il Napoli Legends. Grande protagonista Dries Mertens, autore di un poker condito da uno strepitoso pallonetto dei suoi da distanza siderale. Luminosi anche Insigne, Callejon, Lavezzi e Calaiò, andati a rete e vogliosi di dare spettacolo. Tra le World Legends, da segnalare l’ex laziale Lulic e il napoletano Floro Flores, andato a segno nella ripresa.
Un’occasione particolare e ben riuscita, che si spera possa essere riproposta in più occasioni. Eventi come questo, possono essere una toccasana per tifosi e famiglie. Sia da un punto di vista della sensibilità verso tematiche importanti, sia per poter riassaporare emozioni che sembravano legate ad un passato ormai svanito. A volte, riaprire quella cassetta dei ricordi, quella che piaceva tanto da bambini o in giorni passati, può solo far bene.






