Le rivelazioni del 2022, al quarto posto il tuttofare Anguissa, arrivato dal Fulham per una cifra irrisoria e imprescindibile nel centrocampo azzurro

Tra le note liete del 2022 azzurro c’è di sicuro Frank Anguissa, centrocampista di nazionalità camerunese che è arrivato alla fine del mercato estivo 2021 dal Fulham. Il ds Giuntoli riesce ad acquistare dalla società di Serie B inglese il centrocampista per una cifra molto bassa, solo 500 mila euro il costo del prestito, con il riscatto fissato a 15 milioni di euro. La mezz’ala ex Fulham si mette subito in mostra nel centrocampo di Luciano Spalletti contro la Juventus nella sua prima partita in Italia, dimostrando di essere un giocatore di qualità e quantità. Nel corso dei mesi successivi il centrocampista dimostra di avere tanta qualità e quantità ma sembra manchi sempre qualcosa per il salto di qualità definitivo. Tra dicembre 2021 e gennaio 2022 l’ex Marsiglia parte per la Coppa d’Africa e al ritorno non gioca in modo brillante, peccando di poca lucidità nei momenti decisivi delle varie sfide giocate dagli azzurri. Ad aprile il numero 99 ritorna in condizione e il suo apporto si nota sempre di più a centrocampo, dove mancava una figura imponente e che aiutasse Lobotka, visto anche lo scarso rendimento di Piotr Zielinski. L’ultimo mese e mezzo di campionato per il centrocampista è sontuoso, e il Napoli non ha nessun dubbio e decide di riscattarlo per una cifra veramente irrisoria per ciò che aveva dimostrato in campo. A settembre però Frank sembra diverso, non è più lo stesso, sembra maturato ancora di più, ora è diventato più leader e dimostra di prendersi le proprie responsabilità, e si nota ancora di più la qualità e la quantità che riesce a dare al centrocampo azzurro. Nel corso di questi primi 3 mesi di campionato però non c’è stato solo un miglioramento dal punto di vista della quantità, ma anche dell’apporto che riesce a dare nella metà campo offensiva. Nel corso di questa stagione l’ex Fulham ha migliorato di molto la qualità delle scelte nei pressi dell’area di rigore avversaria ma non solo, ha aumentato la frequenza delle incursioni nell’area avversaria. Questo ci viene dimostrato dai 3 gol segnati tra Champions League e campionato ma anche dai 5 assist serviti ai compagni fino ad ora. La forza del Napoli del corso di queste amichevoli giocate senza i giocatori presenti al Mondiale è calata, e questo viene anche rappresentato dalla mancanza di Frank Zambo Anguissa, che è indispensabile per il centrocampo azzurro. Le speranze Scudetto del Napoli passano anche e soprattutto dai 3 centrocampisti, ma colui di cui il Napoli ha sempre bisogno nei 3 di centrocampo è l’ex Fulham, di cui l’assenza per infortunio si è sentita molto e con Lobotka e Zielinski forma uno dei migliori reparti di centrocampo che ci sono in giro per l’Europa.

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