Spettacolo indecente per un pubblico affamato: come cambia il calcio

Il 6 gennaio 2022 dovrebbe essere ufficialmente ricordato come il giorno della sepoltura ufficiale del calcio italiano, in una cornice di pessimismo generalizzato va in scena una sorta di Infinity War tra le ASL e la Lega Serie A. Il pubblico in questo caso non si schiera, semplicemente si accontenta di questo spettacolo indecente e consuma avidamente il pasto. La scena clou non può che pervenire da Bologna-Inter: neroazzurri sul campo per il riscaldamento e rossoblu assenti/presenti, indecisi sul da farsi.

Il resto rappresenta storia lunga e largamente approfondita, l’Udinese non parte per Firenze e il Torino non va al Gewiss per affrontare l’Atalanta, quello che doveva essere un pomeriggio totalmente dedicato al campo diventa così occasione per gettare benzina sul fuoco. Gli italiani provano ad allontanarsi da tamponi e restrizioni cercando riparo in quelle maglie che dovrebbero soltanto farli sognare.

In campo alle ore 18 Milan e Roma, una classica del nostro calcio che però torna un pò indietro nel tempo, tra positività ed impianti a capienza ridotta perde tutto il fascino della sfida Champions e assomiglia sempre più ad un mini torneo FIFA del giovedì sera. Questa sera Juventus-Napoli sarà molto probabilmente la ciliegina sulla torta viste le numerose notizie che si susseguono in queste ore, andando avanti per il bene dello spettacolo.

The show must go on è lo slogan della Lega e ci sarà prestissimo un nuovo vertice per garantire la regolarità del campionato, nessuno è disposto a fermarsi ma i tifosi saranno davvero disposti a tollerare?

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