Nell’anno in cui la Juve “non c’è”, il Napoli non ne approfitta per lo scudetto. E ora le due squadre si sfidano per un posto in Champions

Dopo nove scudetti consecutivi la Juventus è vicina come non mai a cedere lo scettro. Il progetto tecnico avviato all’inizio di questa stagione, che sia stato pensato a lungo termine o per vincere nell’immediato, non sta soddisfacendo l’ambiente bianconero. E proprio quando ciò accade, guardando chiaramente alla Serie A, il Napoli non ne approfitta.

Gli azzurri sono la squadra che meglio ha saputo opporsi, se così si può dire, all’incontrastato dominio della Vecchia Signora. Dall’inizio dell’egemonia bianconera, 4 volte il secondo posto è stato conquistato dai partenopei, 3 volte dalla Roma, una sola volta da Inter e Milan.

La parola scudetto è riecheggiata parecchie volte in terra partenopea da quando il Napoli è tornato a competere per le posizioni più alte di classifica. Negli anni passati il club ha sognato e sfiorato la vittoria del tricolore, e il richiamo va inevitabilmente alla stagione dei 91 punti.

In gran parte dei casi lo scontro diretto con la Juventus è stato determinante in chiave primo posto, e qualche volta è arrivato quando il divario tra le due compagini era tale che gli azzurri avessero già perso tutte le chances di diventare campioni d’Italia. Ma mai, negli ultimi 10 anni, Napoli e Juve si erano affrontate in una situazione come quella attuale: bianconeri quarti (ultimo posto disponibile per la Champions), a pari punti con la squadra di Gattuso, che ha vinto la gara d’andata ma ha una differenza reti leggermente inferiore.

Juve, mai così male dall’era Conte

Si potrebbe dire che entrambe le squadre abbiamo avuto un ridimensionamento nelle ultime due annate. La Juventus, dopo la doppia finale di Champions sotto la gestione Allegri, ha conquistato uno scudetto con un vantaggio di un solo punto sulla seconda, e ora sta vivendo la sua peggior stagione dall’inizio delle vittorie targate Conte. È una Juve vulnerabile, con tanti punti deboli, e i punti di forza non danno più garanzie. Lo Stadium non è più un fortino inespugnabile, i gol subiti sono tanti; e proprio questi fattori devono costituire una motivazione aggiuntiva per il Napoli nell’imminente match, valido per il recupero della terza giornata di campionato.

Per il Napoli due stagioni con luci ed ombre

Ben più evidente è stata la debacle degli azzurri, soprattutto in termini di campionato. Reduci da un settimo posto e da una Coppa Italia vinta, gli uomini di Gattuso avevano iniziato alla grande la stagione corrente, fino a quando non sono subentrate le varie problematiche che hanno gravato sulle prestazioni di Insigne e compagni, sebbene tutte le squadre ne abbiano risentito. Ed è proprio per questo che adesso possiamo fortunatamente dire che non tutto è perduto, anzi.

Gattuso criticato, ma agli infortuni nessuno aveva pensato?

Sono volate critiche per Gennaro Gattuso, che senza dubbio non ha saputo gestire al meglio le varie circostanze. Ma ecco che nel momento in cui il Napoli ha ritrovato quasi tutta la rosa a disposizione, sono arrivati quei risultati positivi che hanno rimesso la squadra in corsa addirittura per il secondo posto. E allora viene spontaneo pensare al grande rimpianto di questa stagione, martoriata dal Covid, con partite ogni tre giorni; perché il Napoli, con questa rosa, davvero avrebbe potuto sognare.

Va detto che l’Inter di Antonio Conte con un progetto iniziato neanche due anni fa sta per portare a casa un trofeo che il Napoli non è mai riuscito ad agguantare in tutti questi anni. Neanche il Covid è riuscito a fermare la squadra nerazzurra, capace di chiudere il 2018/2019 a -1 dalla vetta e poi di instaurare un dominio non incontrastato l’anno dopo. Ma c’è da dire anche che il nell’ultimo decennio il Napoli ha sempre trovato una Juventus infermabile, che solo quest’anno ha subito il ridimensionamento di cui parlavamo.

Come già detto, però, fatta eccezione per lo scudetto, nulla è perduto. La lotta Champions, infuocata e bella come sempre, vede sei squadre racchiuse in nove punti. La posta in palio stasera è molto alta. Con un pareggio cambierebbe poco, se non che gli azzurri scavalcherebbero i bianconeri poiché avanti negli scontri diretti, pur restando a pari punti. Una vittoria indirizzerebbe una delle due squadre con un vantaggio di +3 sull’altra, ma sarà poi il resto delle partite di un campionato brutto ma bello a dirci chi la spunterà alla fine. E non si escludono soprese…

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