Napoli-Spezia, un’altra caporetto: Napoli-Lecce 2.0

Fonte foto: SSC Napoli

Anche quest’anno in periodo di festività abbiamo indossato l’animo di babbo natale ed abbiamo regalato punti agli avversari. Arriva così, come un fulmine a ciel sereno, la sconfitta con lo Spezia per 2-1 in casa e con gli ospiti sotto di un uomo. Il problema è sempre quello: la mentalità. È davanti agli occhi che la squadra di Gattuso con una facilità quasi impressionante sappia passare da vittorie incredibili, 1-4 a Cagliari, a sconfitte e prestazioni indecorose come quelle di ieri. I veri responsabili sono tutti quelli che ieri sono partiti dall’inizio. Non possiamo sicuramente dare la colpa a Llorente, unico a lottare su ogni pallone e colpito da un’indecorosa aggressione mediatica. Adesso la squadra ha bisogno di sostegno e già domenica sarà obbligatorio vincere per rimetterci in carreggiata. L’obiettivo è tornare a sentire la musica dell’Europa dei grandi, ma quest’anno la lotta è più aperta che mai e queste partite non si devono sbagliare.