Diego Demme, l’uomo del destino

Fonte foto: SSC Napoli

Lo scenario è tragico. È l’11 gennaio del 2020, il Napoli ha appena ufficializzato un nuovo giocatore dal Lipsia che però di tedesco non ha proprio niente. Mentre il Napoli perdeva rovinosamente a Roma contro la Lazio, un giocatore aveva appena coronato il suo sogno. Si chiama Diego Demme ed è uno dei centrocampisti più forti della Germania e niente di meno capitano del Lipsia che alla chiamata del Napoli ha mollato subito i tedeschi. Quella sceltà non è compatibile ad un progetto calcolando la situazione disastrosa degli azzurri in quel momento, ma per amore. Diego, come si può intravedere dal nome, è figlio di italiani ma soprattutto figlio di un tifoso scalmanato del Napoli che ha deciso di chiamare suo figlio come lui…si, proprio il Pibe de Oro. Diego cresce con la passione per l’azzurro e segue il Napoli mentre però si appresta a diventare un mediano simile alla figura del suo futuro mister, Gattuso. Fatto sta che Demme prepara la valigia e viene a Napoli. La prima partita da titolare è contro la Juventus, non c’è storia. Il tedesco comanda il centrocampo a bacchetta e distrugge fisicamente i bianconeri, è già un idolo. L’italotedesco continuerà a lottare per tutto il campionato con la stessa voglia che aveva da bambino quando il padre sognava di vederlo mentre calcava il prato verde del San Paolo. Oggi Diego compie 29 anni, quindi tanti auguri all’uomo del destino che ha saputo rinsavire un Napoli spento accendendo la sua luce.