Palmiero e Tutino, come va in Serie B?

La sessione di mercato estiva ha visto molto accesa anche la questione prestiti. Infatti tra i  nomi più risonanti, oltre quelli di Gaetano e Luperto, c’è anche quello di Palmiero e Tutino, giocatori che, anche se non hanno mai esordito con la prima squadra, dimostrano di avere buone potenzialità. Entrambi sono approdati in Serie B, per rinforzare rispettivamente le file di Chievo e Salernitana.

Il primo sta giocando una buona stagione e ha preso in mano le redini del centrocampo gialloblù. Guardando le statistiche può sembrare che la stagione sia iniziata male, ma non è così. Infatti anche se non segna o fa assist tutte le azioni iniziano o passano dai suoi piedi. Il centrocampista sta dimostrando di saper gestire la palla e creare azioni che creino pericolo nelle difese avversarie. Caratteristiche che aveva mostrato già in ritiro e che avevano convinto Gattuso a spingere la società verso il rinnovo. Quindi sommariamente il giocatore non sta vivendo una stagione da protagonista ma una abbastanza discreta.

Diverso il discorso per Gennaro Tutino che sta conquistando la Serie B e i tifosi della Salernitana a suon di gol e assist. L’ex capitano della primavera azzurra si è subito integrato nel gruppo ed è riuscito a collezionare, in 6 partite, 3 gol e 2 assist. Forma insieme a Djuric una delle migliori coppie d’attacco della Serie B. Insomma un ottimo impatto sulla squadra che fa sognare la Serie A ai tifosi granata, i quali vorrebbero avere già a titolo definitivo il ventiquattrenne. Secondo i termini della trattativa, stabiliti con il Napoli, in caso di promozione in Serie A il calciatore passerebbe definitivamente alla Salernitana.

È evidente che entrambi stanno sfoggiando prestazioni che fanno ben sperare il Napoli per il futuro. Dovrebbero rientrare dal prestito il 30 giugno 2021 quindi hanno altri 7 mesi per crescere e dimostrare le loro qualità.