Victor, Napoli aspetta il tuo primo gol

Sarà per le grandi aspettative e i riflettori puntati solo ed esclusivamente su di lui, ma il Napoli sta ancora aspettando il primo gol di Victor Osimhen. Il primo, si spera, di una lunga serie, dal momento che la squadra azzurra ha deciso di affidargli le chiavi dell’attacco spendendo circa 70 milioni di euro per portarlo in Italia.

Ciononostante, il passaggio da un campionato come quello francese ad uno come la Serie A richiede sempre un periodo di ambientamento e di adattamento. Nelle prime due gare infatti il nigeriano ha dovuto fare i conti con due difese molto fisiche seppur non tra le migliori. Ed è ciò che è successo anche ad Hirving Lozano, che dopo l’arrivo nell’estate 2019 dal PSV ha vissuto una delle sue peggiori annate, mentre ora a un anno di distanza sembra essere rinato e pronto a riscattarsi nella stagione appena iniziata.

Quanto ad Osimhen, ottime impressioni si erano avute nelle amichevoli estive, sebbene si parli di squadre come L’Aquila e il Teramo. Contro il Parma e contro il Genoa il nigeriano non ha segnato, ma ha fatto capire di avere delle movenze da non sottovalutare. Nella sfida del Tardini, vinta dagli azzurri per 0-2, in entrambi i gol il suo movimento all’interno dell’area di rigore a portare via un difensore ha aperto uno spazio che ha permesso ai suoi di concretizzare le due azioni offensive. Pregevole invece l’assist di tacco nell’occasione del raddoppio di Zielinski contro il Grifone al San Paolo.

E nella partita di sabato potremmo finalmente assistere alla sua prima rete ufficiale con la maglia del Napoli. Contro una squadra come l’Atalanta che gioca con la difesa alta cercando di fare la partita schiacciando gli avversari nella propria metà campo, l’arma in più per i partenopei potrebbe essere proprio la velocità del suo numero 9. Molto interessante sarà anche la sfida con l’altro centravanti, Duvan Zapata. Il colombiano, a differenza dell’ex Lille, è stato un rimpianto per il Napoli che ha deciso di non puntare su di lui, per poi assistere alla sua esplosione in nerazzurro. Ad Osimhen non si può che augurare un destino diverso, e chissà che proprio il match del San Paolo in programma sabato non possa essere la sua rampa di lancio…