Il Napoli e un calciomercato che fatica a decollare: cosa aspettarci dagli ultimi giorni?

L’acquisto di Victor Osimhen sembrava aver aperto le porte ad una campagna acquisti rivoluzionaria da parte del Napoli di De Laurentiis. Invece, dopo aver ceduto Allan, Karnezis, Callejon, Younes e vari giovani, ci troviamo negli ultimi giorni di calciomercato con ancora qualche nodo da sciogliere e una rosa parzialmente incompleta.

Si sapeva, del resto, che i mancati introiti della Champions e i problemi economici generali avrebbero complicato il mercato in entrata. Che, però, era partito con tutt’altro auspicio, ossia quello di vendere per finanziare nuovi acquisti. E invece non è andato tutto come ci si aspettava.

La cessione che più di tutte avrebbe giovato alle casse azzurre sarebbe stata quella di Kalidou Koulibaly. Ma il lungo tira e molla con il Manchester City, che ha poi virato su Ruben Dias, e le offerte insufficienti del PSG stanno per spingere il senegalese verso un’inaspettata permanenza. La difesa azzurra dunque potrebbe salutare solamente Luperto, sul quale c’è il Crotone. Difficile per tempistiche che la società decida di acquistare un rimpiazzo.

L’altra partenza che il Napoli sperava di definire ad inizio mercato era quella di Milik. Il polacco sembrava essere destinato alla Juventus, ma dopo il cambio di allenatore da Sarri a Pirlo i bianconeri hanno deciso di virare prima su Dzeko, poi su Suarez e infine su Morata, scelta definitiva. La pista Suarez, come ormai noto, è svanita per via del caso dell’esame di italiano sostenuto a Perugia in maniera, secondo le indagini, irregolare. Intanto la Juve è tornata su Dzeko, con il bosniaco che ha persino saltato la prima di campionato con la Roma. Ma tutto sarebbe dipeso dall’approdo di Milik in giallorosso, che sembrava già scritto.

E invece il centravanti ex Ajax dopo aver sostenuto alcuni esami alle ginocchia non è mai riuscito a trovare un accordo per liberarsi dal Napoli per via di alcune multe, commissioni e stipendi richiesti dal giocatore. L’idea sarebbe stata quella di rinnovargli il contratto, in scadenza 2021, per poi mandarlo in prestito annuale e cederlo a titolo definitivo al termine. Ora la pretendente numero uno è la Fiorentina, più defilate Tottenham e Torino. La squadra viola in particolare sarebbe pronta ad offrire gli agognati 25 milioni + 5, per ottenerne almeno 30 complessivi dalla vendita (clicca qui per saperne di più).

25 milioni sono arrivati invece dalla cessione di Allan, che ha raggiunto Carlo Ancelotti all’Everton. Ma di fatto il Napoli ha recuperato una parte dei soldi spesi per Osimhen, che si vanno a completare con gli incassi dai vari riscatti. C’erano infatti diversi calciatori in prestito e pronti a legarsi definitivamente alle rispettive squadre. Nello specifico sono entrati 20 milioni dal Torino per Verdi, il Parma ha riscattato Inglese per 18, Grassi per 6,9 e Sepe per 4,58, mentre Cagliari e Sassuolo hanno acquistato a titolo definitivo rispettivamente Rog per 13 e Chiriches per 9. Da aggiungere infine i 10 milioni complessivi incassati da Karnezis e Liguori, inseriti nell’affare Osimhen.

Vendere per comprare, questo è l’imperativo. Dopo aver ceduto Younes in prestito, oltre a Milik le possibili uscite riguardano Llorente, conteso da Spezia ed Elche, Ounas, richiesto dal Cagliari, e Ciciretti, pronto ad approdare in Serie B. Difficile stimare quanti soldi entreranno di preciso, certo è che molto probabilmente in questi ultimi giorni di mercato arriverà un colpo a centrocampo. Ne servirebbe uno anche sulle fasce, sebbene sia complicato da ipotizzare per tempistiche e costi di un eventuale operazione tra quelle già sondate

Secondo le ultime indiscrezioni, gli azzurri sarebbero vicinissimi a Tiemoue Bakayoko. L’ex Milan e Monaco potrebbe essere il rinforzo giusto a centrocampo, essendo dotato di buone qualità tecniche ma soprattutto fisiche. Dunque andrebbe a rimpiazzare Allan, con la differenza che potrà adattarsi a giocare sia al centro che da mezzala. Eventualmente sarebbe difficile però ipotizzare un impiego da mediano essendoci già Demme e Lobotka. L’affare con il Chelsea potrebbe concludersi nel weekend. Nel caso in cui sfumasse tutto (ma ormai sembra fatta), il Napoli avrebbe sondato altri due profili come Vecino e Soumarè. In entrambi i casi c’era distanza tra le parti e concludere operazioni del genere in un tempo assai ristretto sarebbe quasi impossibile.

Quanto alle cifre, con tutta probabilità il Napoli cederà Milik in prestito per poi cederlo definitivamente per 25-30 milioni di euro tra un anno, così da ripetere la stessa operazione per Bakayoko all’inverso. Acquistarlo, cioè, in prestito con diritto di riscatto.

Il 5 ottobre alle ore 20 calerà il sipario su questa sessione “estiva” di calciomercato, posticipata e ridimensionata dopo lo slittamento della scorsa stagione. Ci apprestiamo dunque a vivere ore decisive, con il Napoli che si prepara ad accogliere un altro importante rinforzo e a sfoltire una rosa composta da qualche esubero di troppo.