Come affronterà il Napoli l’assenza di Insigne?

Nella rotonda vittoria per 6-0 contro il Genoa, il Napoli ha perso per infortunio il suo capitano, Lorenzo Insigne. Il numero 24 ha accusato un forte dolore dietro la coscia sinistra e, come confermato dagli esami, dovrà stare fuori per circa un mese.  Sembra di vivere i giorni precedenti alla sfida di Champions contro il Barcellona, quando Insigne tenne i tifosi sulle spine per via di un infortunio e alla fine riuscì a scendere in campo, seppur non al 100%. Domenica sera invece sarà lui il grande assente, e non poteva scegliere un momento peggiore, dal momento che gli azzurri saranno di scena a Torino contro la Juventus (sempre se la partita non verrà rinviata causa positività al Covid di vari calciatori genoani)..

Il Napoli perde così il suo punto di riferimento in attacco, il calciatore che detta i tempi di inserimento dei compagni, serve assist, inventa la giocata e che arretra in fase di non possesso per dar manforte alla difesa. Proprio per questi motivi la sua presenza contro i bianconeri sarebbe stata necessaria. E in particolar modo per garantire una maggiore copertura sulle fasce, sebbene ce ne sia bisogno in generale visto che molto probabilmente infatti Rino Gattuso imposterà una partita soprattutto di contenimento, cercando lo spunto vincente per andare a far male gli avversari, magari in ripartenza.

Ma le alternative in rosa ci sono. Certo, fosse arrivato un calciatore come Boga, di certo Ringhio non avrebbe pensato due volte a chi schierare allo Stadium. Vediamo nel dettaglio le possibili soluzioni tattiche per ovviare all’assenza del capitano:

Adattare Elmas come esterno d’attacco

Contro il Genoa era stato proprio Elmas a prendere il posto di Insigne dopo la sua uscita dal campo. Non è la prima volta che il centrocampista macedone si adatta da mezzala ad ala, e domenica è riuscito anche a fare gol. Con i suoi inserimenti e con la sua brillantezza potrebbe anche rivelarsi una carta vincente anche a gara in corso, ma contro la Juventus non sarà facile per nessuno.

Sfruttare il momento di Lozano

Un quasi gol contro il Parma e due contro il Genoa. Hirving Lozano è decisamente uno dei calciatori più in forma di questo Napoli dopo l’inizio di stagione. Il messicano in entrambe le occasioni ha giocato a destra, andando a rimarcare quelle che erano le caratteristiche di Josè Callejon con l’inserimento su assist di Mertens per la rete dell’1-0 tre giorni fa. Adesso, che sia un 4-2-3-1 o un 4-3-3, non è scontato che il Chucky possa continuare il suo momento positivo giocando a sinistra. Certo è che la sua velocità può risultare sempre utile in ripartenza e, con a destra un altro calciatore a piede invertito come Politano che potrebbe favorire i suoi inserimenti, possiamo davvero aspettarci di tutto.

Le ipotesi improbabili

Ormai non gioca più come ala sinistra ma contro il Genoa ha dimostrato che forse ci sa ancora fare. Dries Mertens, partito come trequartista, al minuto 10 si è decentrato servendo un assist alla Insigne per il vantaggio di Lozano. Nei suoi primi anni all’ombra del Vesuvio il belga ha ricoperto quel ruolo per poi passare al centro dell’attacco. Ora, vista l’età avanzata, la rapidità e l’agilità iniziano a venire meno, ma il numero 14 ha dimostrato di essere un calciatore a cui basta anche una sola palla buona per fare male.

Nella rosa azzurra è presente anche Amin Younes, esterno sinistro puro. Difficile che il tedesco possa partire titolare, ma non è da escludere un suo ingresso in campo vista anche la possibile reintegrazione nel progetto tecnico. Praticamente impossibile invece vedere in campo Ghoulam, sebbene contro il Genoa sia entrato nella ripresa posizionandosi come esterno alto.