Stadi chiusi e Covid che dilaga in Serie A: a che punto siamo?

Dopo mesi di sofferenza sembrava che uno spiraglio di luce, prima o poi, potesse riportare tranquillità e garantire una ripresa quotidiana. Un mese di assestamento e tutto, o quasi, sembra essere ritornato al punto di partenza: tanti i club di Serie A che stanno accusando il “cavallo” di ritorno.

Diversi giocatori di Serie A, le ultime news hanno riportato anche il contagio di Aurelio De Laurentiis. Difficile pensare che una ripresa possa essere normale, la questione stadi è tutta da analizzare nei minimi termini.

L’ apertura scaglionata o con percentuale del 30-40% deglio abbonati poteva essere una soluzione in termini di graduale ritorno alle consuetudine calcistiche, per le quali il tifo è diventato elemento fondamentale e dodicesimo uomo in campo. Pensare che tutto sembrava potesse riassestarsi ha confortato milioni di tifosi, entusiasti di rivedere i propri beniamini.

La battaglia contro il Covid sta continuando senza mezzi termini ed andrà avanti ancora: allenatore, dirigenti, general manager coinvonti in uno stallo che sembra peggiorare con l’abbondanza degli asintomatici.