Lozano, come valorizzare un investimento da 50 milioni

Entra come un indemoniato e crea scompiglio nella difesa del Genoa. Il movimento ad attaccare la profondità, che porta al gol vittoria, spiega perché Lozano può fare comodo al Napoli: tolto Callejon (che andrà via), il Chucky è l’unico esterno in rosa che sa attaccare lo spazio. Insigne, Politano, Younes e i calciatori accostati (Under e Bernardeschi) giocano alla stessa maniera: tagliano il campo e rientrano sul piede forte per calciare o servire un compagno. Tenere Lozano (valorizzandolo) significa garantirsi un’alternativa valida e con caratteristiche differenti. Il Napoli lo sa e ne ha parlato con Gattuso. Una rondine non fa primavera, ma dal Chucky arrivano segnali incoraggianti.

Anche Callejon, confrontato con Insigne e Mertens, può sembrare un calciatore “meno dotato”. Ed effettivamente per tecnica di base lo è. Ma negli anni a venire abbiamo imparato ad apprezzare le caratteristiche dello spagnolo, diverse da quelle dei compagni, ma altrettanto utili. Vale lo stesso per Lozano, che – a differenza di quando arrivò Josè -, porta sulle spalle il fardello dei 50 milioni spesi dal Napoli, lo stipendio da 4,5 netti e – soprattutto – le grandi aspettative di tifosi e addetti ai lavori. Il gol segnato contro il Genoa dimostra l’utilità del Chucky e come sfruttarlo al meglio. Il movimento “a mezza luna” per evitare il fuorigioco e rubare il tempo al difensore è da mostrare alle scuole calcio. Scatto e accelerazione sono fuori dal normale (lo sapevamo già). Supera il marcatore, controllo orientato per guadagnare un tempo di gioco e pallone in rete dopo solo 2’ dall’ingresso in campo. Insomma, dalla partita col Verona sono arrivati segnali positivi da Lozano. Sia una svolta.