La disfatta di Ancelotti e (il rischio) di finire a -15 dall’Atalanta

Dopo i presupposti di una seconda stagione ancelottiana ed un mercato estivo pieno di illusioni per i tifosi azzurri, il verdetto del campionato è chiaro e conciso come mai: il Napoli paga le disfatte perpetue di inizio stagione, quando tutto sembrava affidato al caso.

Un Napoli liquido ed un continuo turnover hanno consegnato l’esonero nelle mani di mister Ancelotti, sbarcato in Campania con tanta ambizione e voglia di rivalutarsi ancora, nonostante la bacheca piena di trofei.

In un mercato nel segno di James Rodriguez e nel botta e risposta tra Wanda Nara e l’Inter per avere il sì di Icardi, gli azzurri hanno raccolto le briciole.

Dopo l’insediamento di Rino Gattuso sulla panchina azzurra, i numeri sono cambiati ed ora la giostra gira e sembra riportare i partenopei indietro nel tempo. Domani sera il Napoli potrebbe finire a -15 punti dal quarto posto, da un piazzamento mai così lontano nell’era De Laurentiis.

L’imperativo per domani sera è vincere, vincere per alimentare un sogno che qualcuno avrebbe potuto distruggere: la manna dal cielo ha permesso agli azzurri di macinare punti come di consueto e di onorare un allenatore che merita a livello umano e professionale. Chi vivrà, vedrà.