Atalanta-Napoli: dalla monetina in testa ad Alemao alla vittoria in extremis dell’anno scorso

Domani alle 19:30 sarà la volta di AtalantaNapoli, partita da vincere per gli azzurri in modo da non perdere ogni chances di qualificarsi per la prossima Champions League. Una sfida che negli anni non è mai stata semplice da affrontare per la squadra partenopea, ma anche per tutte le altre. Quella di Bergamo è infatti una trasferta assai complicata, vista soprattutto la notevole crescita avuta dai nerazzurri col passare delle stagioni.

I precedenti incontri tra le due compagini che si affronteranno domani al Gewiss Stadium hanno sempre dato vita a partite avvincenti, lottate fino all’ultimo ed imprevedibili. Sarebbero tante quelle da ricordare, in questo articolo ne abbiamo scelte alcune tra le più belle e anche significative.

Atalanta-Napoli 0-1: decide un gol di Giordano

8 marzo 1987, due mesi più tardi il Napoli si laureerà per la prima volta campione d’Italia. La squadra allenata da Ottavio Bianchi non perde il primato in classifica da novembre e sul campo dell’Atalanta gioca una partita che convince tutti dello strapotere di Maradona e compagni. Sarà un gol di testa di Giordano a regalare ai suoi l’ennesima vittoria e un ottimo vantaggio sulle inseguitrici.

L’89/90 e la monetina in testa ad Alemao

Tre stagioni più tardi gli azzurri si contendono fino all’ultima giornata lo scudetto con il Milan. Il punto di svolta, che consegna ai partenopei la prima posizione in graduatoria, avviene alla 31esima. Durante Atalanta-Napoli, il centrocampista azzurro Alemao viene colpito in testa da una monetina da 100 lire. L’incontro viene sospeso e da regolamento viene assegnata la vittoria a tavolino agli ospiti. Nel frattempo il Milan pareggia a Bologna e viene agganciato dagli azzurri, che effettuano il sorpasso due giornate dopo quando i rossoneri perdono 2-1 a Verona

Atalanta-Napoli 2009/10 e quel gol da cineteca di Quagliarella

A Bergamo i padroni di casa, allenati da Antonio Conte, affrontano la squadra di Walter Mazzarri, in corsa per la Champions. La partita va ricordata per il gol che sbloccò il risultato al 7’ minuto. Dopo un cambio gioco Fabio Quagliarella riceve palla ai 30-35 metri; l’ex attaccante azzurro si gira e lascia partire una conclusione spettacolare che sbatte sul palo e si infila in porta, lasciando di sasso il portiere avversario Coppola. Una traiettoria perfetta, spettacolare e imparabile. Il Napoli vincerà poi la partita grazie al raddoppio di Pazienza nella ripresa.

Atalanta-Napoli 2011/12: la pareggia Cavani allo scadere

Allo stadio Atleti Azzurri d’Italia va in scena una partita combattuta che i nerazzurri sbloccano soltanto nel secondo tempo con Denis. Nel recupero finale, a pochissimi secondi dal triplice fischio dell’arbitro, il Napoli riesce ad effettuare l’ultimo traversone al centro. Dopo una ribattuta arriva il tiro di Santana corretto sotto misura da Cavani che regala un pareggio insperato ai suoi.

2015/16: gli uomini di Sarri si impongono per 3-1

Mancano poche giornate dalla fine del girone di andata 2015/2016, quando il Napoli diventerà campione d’inverno. La partita è molto intensa fin da subito, ma succede tutto nella ripresa. Ad aprire le danze è un rigore segnato da Marek Hamsik con l’ausilio della gol-line technology, in quanto la palla esce dalla porta dopo aver colpito la traversa. Il pareggio atalantino arriva 3 minuti dopo con una splendida azione finalizzata dal Papu Gomez. Dopo il raddoppio azzurro con Higuain di testa da calcio d’angolo, il Napoli rimane in 10 per l’espulsione di Jorginho. Ma nonostante ciò riesce a trovare il terzo gol sempre con Higuain in contropiede. Nel finale arriva anche il penalty sbagliato da Hamsik.

L’ultima vittoria a Bergamo targata Milik

Anche l’anno scorso il Napoli, allenato da Ancelotti, è uscito vittorioso dalla trasferta contro gli orobici. Nel primo tempo gli azzurri fanno la partita e la sbloccano con Fabian Ruiz, che sfiorerà il raddoppio pochi minuti più tardi. A 10 minuti dall’inizio della ripresa arriva il pareggio con l’ex di turno, Duvan Zapata. I padroni di casa giocano decisamente meglio ma al minuto 85 il Napoli realizza il gol vittoria: gran verticalizzazione di Mario Rui che trova in area di rigore Milik; controllo non semplice da parte del polacco che riesce a battere il portiere avversario.

Domani, nonostante si giochi a porte chiuse e dopo un lungo periodo di stop, ci si aspetta un’altra partita ricca di emozioni.