CALCIOMERCATO MN – Meret si o no. Elmas importante. Benvenuto Petagna

Ritorna come di consueta la nostra rubrica dedicata al calciomercato con l’analisi esperta delle mosse del Napoli. Quest’oggi i protagonisti sono tre: stiamo parlando di Alex Meret, Eljif Elmas e Andrea Petagna.

MERET – Il portiere del Napoli è il futuro. Giovane, carismatico con bei colpi di classe. Perderlo sarebbe come bruciare un investimento importante fatto due anni fa. Vero è che tra infortuni e turnazioni Alex Meret non ha ancora dimostrato tutto con il Napoli, ma magari con maggiore costanza potrebbe rivelarsi un colpo da 10 in pagella. La realtà però è un’altra: con l’avvento di Gattuso, il giovane portiere pare essere passato in secondo piano nelle gerarchie azzurre a scapito di David Ospina. L’anno prossimo sarà l’anno dell’Europeo ed il portiere è stato chiaro: “Resto solo se gioco”. Adesso la palla passa al Napoli che a fronte di una offerta importante, potrebbe seriamente decidere di lasciarlo partire. Il nome per sostituirlo pare essere quello di Luigi Sepe, un ritorno con il placet di Gennaro Gattuso.

ELMAS – Vi direte: “Chi vuole portarci via Elmas?” Sicuramente ci sono molti club che guardano con interessa a questo calciatore. A lui l’avvento di Gattuso, i problemi tra Allan e la società, hanno fatto sicuramente molto bene. Il giovanissimo calciatore macedone ha dimostrare di avere la stoffa per vestire questa maglia. Da meteora a meteorite è questo quello che vuole Gattuso da lui ed è questo quello che realmente vuole il centrocampista: essere un perno fondamentale nello scacchiere azzurro. La concorrenza è vasta ma lui vuole ritagliarsi un pezzettino e magari prendersi la zolla di campo di Allan Marques, che potrebbe dire addio alla maglia azzurra.

PETAGNA – Nel silenzio di tanti, nello scetticismo di molti l’anno prossimo a vestire l’azzurro Napoli ci sarà anche Andrea Petagna. Parliamo di un calciatore nato e cresciuto nelle giovanili del Milan, che quindi Gattuso conosce molto bene. È arrivata per lui la prova del nove: buone stagioni con Atalanta e Spal da due anni a questa parte. Non sarà il 9 che i napoletani sono abituati a vedere ma è quel tipo di attaccante che gioca bene e fa bene il suo mestiere in area di rigore. Non bruciamolo a parole, fiducia e godiamocelo.