Uno dei padri del Rinascimento Napoletano: Edy Reja

Edy Reja, uno dei padri di questa città, della squadra e della tifoseria. Allenatore del Napoli dal 2005 al 2009 e colui che è stato in grado di guidare i partenopei dall’inferno della serie C al paradiso della serie A, conquistando anche la qualificazione europea grazie all’ottimo approccio nella prima stagione nella massima serie.

E proprio per questo che i tifosi azzurri, ogni volta che arriva al San Paolo da avversario, non mancano fasci di fiori, applausi e attestati di stima dal pubblico del San Paolo.

E’ ufficialmente l’inizio del Rinascimento Napoletano. Arrivano Lavezzi ed Hamsik, pupilli del tecnico di Gorizia. 

In campionato, il gruppo di Reja fa una bellissima figura, togliendosi anche parecchie soddisfazioni come le vittorie in casa contro Juventus, Milan e Inter.

Gli azzurri si piazzano all’ottavo posto accedendo all’Intertoto, “anticamera” della Coppa Uefa dopo un’attesa che durava da 14 Stagioni e quasi 5.000 giorni.

Il sogno europeo, però, svanisce con l’eliminazione nei preliminari Uefa con il Benfica. Ma è solo una prova generale che però interrompe il sodalizio tra la società e il tecnico di Gorizia. Infatti all’inizio del girone di ritorno della stagione 2008/2009, i partenopei, dopo un inizio esaltante, vanno in caduta libera, perdendo parecchie posizioni in classifica. 

La sconfitta in casa contro la Lazio segna la definitiva rottura tra Reja e De Laurentiis. 

Il tecnico friulano lascia Napoli dopo quattro anni, portando gli azzurri dalle ceneri alla gloria. Ma il sodalizio con i tifosi, non s’è mai interrotto.

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