Caso Ghoulam – Da miglior terzino a non convocato, cosa succede?

Faouzi Ghoulam è ormai un caso a Napoli. Il terzino non tocca il manto erboso dal 6 ottobre, dalla gara contro il Torino.

L’algerino che aveva un brillante futuro come uno dei migliori terzini sinistri del momento si è fermato e pare non ritrovare più la luce. 

Finora solo 5 partite, 300 minuti giocati con un rendimento che non gli appartiene siccome abbiamo visto che quando è al top della forma non si risparmia mai. 

Il giocatore ha anche saltato la Coppa D’Africa per rimettersi al top e per essere a disposizione della squadra sin da subito.

Ma il calciatore non è riuscito nel suo intento e ora ci chiediamo: qual è il vero problema? Sicuramente non è stato fortunato a causa dei due infortuni che hanno inciso sulle prestazioni ma, soprattutto, sulla sua testa. 

Nella conferenza stampa dopo la vittoria con il Perugia, il tecnico del Napoli Rino Gattuso è stato interrogato proprio sulle condizioni di Faouzi. “Ghoulam ha fatto 10 giorni buoni, poi ha avuto un fastidio muscolare, fermo 5-6 giorni, da domani farà lavoro di gruppo al 50-60%” ha riferito il primo uomo azzurro. 

Allora a questo punto è facile pensare che il calciatore non riesca più ad uscire da quel tunnel in cui è entrato dopo il primo infortunio. Non riesce a vedere la luce e questo incide sul profilo psicologico del giocatore, che quindi non crede di poter più stare bene in campo.