La sfida di Gattuso – Con il Napoli è lui il 12esimo uomo in campo

Il San Paolo regala a Gattuso la sua prima partita sulla panchina del Napoli, ma sebbene i padroni di casa non giocano una brutta gara, il risultato termina 1-2 per il Parma

Sulla prima azione è complice un errore di Koulibaly poi infortunato. Nella ripresa Milik pareggia i conti, ma poi il contropiede della squadra di D’Aversa colpisce ancora, e nel recupero Gervinho mette la palla in rete e incassa la vittoria. 

Questa sconfitta è amara per l’allenatore che a testa bassa si allontana dal campo pensando di rialzarla quanto prima, e non manca di confortare i suoi calciatori.

Ma è tempo di rivincita, sia personale che di squadra. 

Il suo secondo avversario è Roberto De Zerbi, curiosamente l’uomo che ha affrontato alla prima con il Milan. 

Il 3 dicembre 2017 fu il giorno del suo esordio assoluto in A: un vero e proprio incubo. Anche quella volta gli avversari lo beffarono nei minuti di recupero, addirittura trovando il gol con il portiere Brignoli, sostenuto dalla panchina di De Zerbi.

Gattuso sa che non può sbagliare e quindi scende in campo con la tuta azzurra, affiancando i suoi giocatori nella fase di riscaldamento. Li abbraccia tutti e li incoraggia prima di iniziare il match. 

Il primo tempo contro il Sassuolo non faceva ben sperare per tutti i tifosi del Napoli considerando il calo che aveva avuto tutta la squadra e al tipo di gara cui si stavano abituando a disputare. 

Ma il secondo tempo il Napoli ha cambiato registro, ingranando piano piano e trovando quello spirito, quella voglia di lottare che ha reso possibile portare il risultato a casa grazie al gol di Elmas sul finale.

Ma cos’è stato a far rinsavire i giocatori?

Il giornalista Sky, Massimo Ugolini, ha svelato il retroscena che tutti ci aspettavamo.

La scossa è arrivata nello spogliatoio, proprio al termine della prima frazione di gioco. 

Non ci sono state minacce, nessun ritiro forzato, nessun gesto eccessivo da parte di Gattuso, però ha espresso il suo disappunto alla squadra, chiedendo ai giocatori di cacciare gli attributi, alzando un po’ i toni e sbattendo qualche armadietto di troppo. 

È Rino il nuovo leader dello spogliatoio, l’uomo e la marcia in più che serve al Napoli. 

La spinta giusta arriva da un uomo che vuole dimostrare la sua grinta anche dalla panchina, e vuole insegnare ai suoi giocatori a mordere le caviglie proprio come faceva lui in campo!

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